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Divieti e allerte

Asti: troppo smog: le auto più vecchie devono fermarsi

Lo prevede l’ordinanza del sindaco che blocca 24 ore su 24 i veicoli fino all’Euro 2

Ci risiamo. I valori di concentrazione del PM10 nell’aria dell’Astigiano hanno superato, più e più volte, i limiti imposti dall’attuale normativa e, sebbene si tratti di un problema che interessa buona parte della Pianura Padana (nel Piemonte 947 Comuni su 1.181) è necessario che le singole amministrazioni comunali si attivino per abbassare, per quanto possibile, lo smog. Così ha fatto anche il sindaco Maurizio Rasero con un’ordinanza firmata lunedì che decreta una serie di nuove limitazioni al traffico veicolare.

Si tratta di un’ordinanza molto articolata che prevede, tra gli altri limiti, il divieto di circolazione tutti i giorni (festivi compresi), 24 ore su 24, di tutti i veicoli diesel o benzina compresi tra Euro 0 ed Euro 2, ma anche quelli a metano e GPL fino a Euro 1. Un blocco che sarà esteso su più strade rispetto ad oggi, ma solo dopo l’installazione dell’apposita cartellonistica. Divieto di circolazione dalle 8,30 alle 18,30, dal lunedì al venerdì (ma solo dal 15 settembre 2021 al 15 aprile 2022) anche per i diesel fino a Euro 4 compreso.

L’ordinanza già annuncia che dal 15 settembre 2023 il divieto di circolazione sarà esteso ai veicoli diesel fino a Euro 5 compreso. Sempre dal prossimo 15 settembre non potranno circolare sulle vie interessate dal blocco i ciclomotori e i motocicli con omologazione inferiore o uguale a Euro 1. L’ordinanza prevede, inoltre, il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso. Viene inoltre rimarcata la presenza dei due livelli di allerta, «arancio» e «rosso», in base ai valori di concentrazione media del PM10.

Nel caso di previsione per la media giornaliera del superamento del valore di 50 ?g/m3 (pari al valore limite giornaliero) per tre giorni consecutivi si attiva il livello «arancio» che comporta il divieto di circolazione, dalle 8,30 alle 12,30, tutti i giorni, dei veicoli diesel fino all’Euro 5 compreso. A questi si aggiungono i veicoli per il trasporto merci, a motore diesel, fino all’Euro 4.

Nel caso di previsione per la media giornaliera del superamento del valore di di 75 ?g/m3 (pari ad 1,5 volte il valore limite giornaliero) per tre giorni consecutivi si attiva il livello «rosso» che, in aggiunta ai limiti del livello «arancio» comporta il divieto di circolazione veicolare dalle 8,30 alle 18,30 dei veicoli adibiti al trasporto merci dotati di motore diesel con omologazione fino all’Euro 4, nei giorni di sabato e festivi, ma anche il divieto di circolazione ai veicoli adibiti al trasporto merci dotati di motore diesel con omologazione uguale all’Euro 5, dalle ore 8.30 alle 12.30. L’attivazione delle soglie di allerta e delle conseguenti misure temporanee di limitazione delle emissioni è operativa dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo.

Sono tante, però, le categorie e le eccezioni previste dalle limitazioni al blocco del traffico (per i dettagli rimandiamo al testo integrale dell’ordinanza). Tra queste ricordiamo i «veicoli utilizzati da lavoratori la cui abitazione e/o luoghi di lavoro non sono serviti, negli orari di lavoro, dai mezzi pubblici nel raggio di 1000 m.: la condizione deve essere giustificata da una nota del datore di lavoro che attesti le generalità del guidatore, il numero di targa del mezzo, il luogo di lavoro e l’orario di lavoro (accompagnati da idonea documentazione)».

Le strade che delimiteranno il nuovo anello viabile

Le auto interessate dal blocco del traffico non potranno viaggiare oltre il “grande anello” compreso tra le seguenti vie: c.so Casale, c.so Alessandria, p.za I Maggio e c.so Alfieri fino a pz.le De Andrè; c.so Casale, v. Marchisio, v. Spandre, v. dell’Arazzeria, v. Marello, v. Conte Verde, rotonda Della Pace, c.so Dante fino ai parcheggi limitrofi all’Ospedale; c.so Alessandria, p.za I Maggio e c.so Alfieri fino a pz.le De Andrè; c.so Alessandria, p.za I Maggio e c.so Chiesa fino a pz.le Ex Waya; c.so Savona e c.so Einaudi fino al primo ingresso in p.za del Palio; uscita da p.za del Palio, c.so Einaudi e c.so Savona; c.so Savona, c.so Einaudi, p.za Da Vinci e v. Artom fino all’ingresso in pz.le Babilano; c.so Savona, c.so Genova, c.so Venezia, cavalcavia Giolitti, p.za Amendola, v. Grassi, v. Govone fino ai parcheggi del Tribunale; c.so Alba, cavalcavia Giolitti, p.za Amendola, v. Grassi, v. Govone fino ai parcheggi del Tribunale; c.so Ivrea, c.so XXV Aprile, p.za Lugano, via Giobert, v. Natta fino all’ingresso del parcheggio di via Testa; c.so Torino (Asti Ovest), c.so XXV Aprile, p.za Lugano, via Giobert, v. Natta fino all’ingresso del parcheggio di via Testa; uscita dal parcheggio di v. Testa, v. Giobert, p.za Lugano, c.so XXV Aprile; c.so Torino (Asti Ovest), rotonda, c.so XXV Aprile, v. Fregoli, c.so Pertini fino ai parcheggi limitrofi all’Ospedale; c.so Torino, p.za Torino, c.so Don Minzoni, p.za Amendola, v. Grassi, v. Govone fino ai parcheggi del Tribunale.

I parcheggi di interscambio, raggiungibili, saranno: Campo del Palio; De Andrè; via Testa; Tribunale; Babilano; ex Waya; ospedale.

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