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Asti: un albergo 4 stelle Superior a Palazzo Malabaila?

Due catene alberghiere sarebbero disposte ad aprire in città un hotel di fascia alta con spa e un 3 stelle

C’è interesse da parte di una famosa catena alberghiera

Non un nuovo albergo, ma addirittura due, pur rivolti a una fascia di turisti molto differente. Asti inizia il nuovo anno continuando a lavorare su alcuni grandi progetti che dovrebbero, se realizzati, implementare i flussi turistici permettendo anche a gruppi numerosi di restare più giorni in città e non pernottare fuori provincia, di solito nelle Langhe.

Se fino a poche settimane fa le voci più accreditate parlavano di un solo grande albergo nei pressi della zona museale, che una catena privata sarebbe disposta ad aprire ad Asti, ora si parla di ben due hotel: il principale sarebbe un 4 stelle Superior, vicino a Palazzo Alfieri, il secondo un hotel 3 stelle che potrebbe atterrare sia nella zona est, sia in centro.

Ma se di quest’ultimo le informazioni sono ancora molto vaghe (i proponenti avrebbero però già avuto un confronto con gli amministratori comunali), del nuovo hotel 4 stelle Superior si conosce già quella che dovrebbe essere la location più accreditata: lo storico Palazzo Malabaila, in via Mazzini, a pochi passi da Palazzo Alfieri e definito il più importante edificio rinascimentale della città. Il Palazzo è stato costruito a partire dal 1494 e nel 1502 ospitò il Re di Francia Luigi XII (che poi fu nuovamente ospite di Asti nel 1507).

Tra 70 e 90 camere e una spa

Un Palazzo affascinante per la storia e molto appropriato per ospitare un target di turisti internazionali, ma non solo, se fosse confermata anche l’intenzione dei proponenti di realizzare al suo interno una sorta di spa.

Entrambi gli alberghi, se fossero realizzati come lasciano intendere le proposte fatte al Comune, dovrebbero avere tra 70 e 90 camere, quindi potrebbero accogliere anche comitive molto numerose.

Massima riservatezza su entrambi i progetti da parte dell’assessore al turismo Loretta Bologna e del vice sindaco Marcello Coppo che, interpellato a riguardo, non conferma né smentisce, ma commenta: «Siamo andati dal Papa e siamo fiduciosi nella provvidenza. Come si dice in questi casi: aiutati che il ciel ti aiuta. Ci sono due catene alberghiere – continua il vice sindaco – che considerano Asti una città interessante nella cosiddetta “2^ fascia” (quella che si trova sotto le grandi città d’arte o le importanti località di mare ndr) e questo anche grazie al lavoro svolto dall’attuale amministrazione nel promuovere e valorizzare Asti come città turistica insieme al suo patrimonio culturale».

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