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AstiOltre al fianco di Crivelli: «Bisogna restituire un’anima a questa città»

Il movimento di opinione, nato la scorsa estate, esprimerà alcuni candidati al Consiglio comunale e porterà idee per il programma

Dai diversi post pubblicati sulla sua pagina Facebook non c’erano dubbi che AstiOltre, il nuovo movimento di opinione sviluppatosi a partire dalla scorsa estate, intendesse portare il proprio contributo nella campagna elettorale per le amministrative e che lo avrebbe fatto nell’area di centrosinistra in alternativa all’attuale amministrazione di centrodestra verso la quale non ha risparmiato dure e numerose critiche sull’operato. Ora AstiOltre ha ufficializzato l’adesione alla coalizione di centrosinistra guidata dal candidato a sindaco Paolo Crivelli. Adesione non solo con le idee, ma anche con persone del movimento che saranno candidate nella lista civica in via di formazione.

«Da alcune settimane AstiOltre partecipa ai diversi tavoli di elaborazione del programma della coalizione, – fanno sapere dal sodalizio – sottolineando la necessità e l’urgenza di individuare una serie di interventi rapidi che consentano di restituire efficienza alla macchina comunale, ampliare la gamma di servizi al cittadino, creare nuove opportunità di lavoro e individuare una strategia di medio termine finalizzata a uno sviluppo equilibrato e sostenibile di tutto il territorio comunale». Per AstiOltre sono tanti i temi che devono dettare l’agenda della prossima amministrazione: periferie e frazioni, infrastrutture (sia materiali che immateriali), nuove opportunità di lavoro nei settori tradizionali, ma anche innovativi come quello culturale «che manifesta grande vivacità dal punto di vista dell’offerta, ma risulta tuttora carente dal punto di vista professionale e produttivo».

«Occorre lavorare insieme per restituire un’anima ed un’immagine vincente a una città oggi poco accogliente e in ginocchio, – continuano da AstiOltre – che deve ritrovare in se stessa la forza di rigenerare una classe dirigente che sappia rapportarsi con la cosa pubblica in un’ottica di servizio alla comunità e non di mero esercizio del potere».

AstiOltre intende proporsi «come vettore di istanze provenienti del mondo del lavoro, dell’economia e delle professioni, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione socio-economica e culturale, per contribuire a dare una prospettiva di crescita attraverso progetti innovativi che offrano concrete opportunità ai giovani di fermarsi in una città che sappia recuperare la centralità e la capacità di essere attrattiva che il ruolo di capoluogo di Provincia le attribuisce».

Il movimento si propone di mettere in campo «idee e proposte da realizzare nell’immediato, ma anche progetti più ambiziosi da realizzare nel medio/lungo periodo, guardando alla scadenza del 2035, quando la Provincia di Asti compirà il suo primo secolo di vita».

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