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Autobus di linea ad Asti
Attualità

“Aumenti tariffari, pronti alla mobilitazione”

Sarà convocato a breve l’incontro sul bilancio preventivo 2018 tra il Comune di Asti e i sindacati Cgil, Cisl e Uil

Il confronto

«Valutiamo positivamente l’apertura del Comune, disponibile ad avviare un confronto con noi sulla questione degli aumenti tariffari – dalle mense scolastiche ai trasporti – inseriti nel bilancio preventivo 2018. Certo è che, se da questo confronto non emergeranno risvolti concreti, saremo pronti ad iniziative di mobilitazione».
Così Filippo Rubulotta, segretario generale provinciale Cgil, commenta l’incontro, svoltosi nei giorni scorsi, tra Amministrazione comunale e sindacati Cgil, Cisl e Uil. Erano presenti, per parte sindacale, appunto Filippo Rubulotta insieme a Roberto Gabriele per la Camera del Lavoro; Stefano Calella e Giuseppe Castino per la Cisl; Piero Valpreda per la Uil. L’Amministrazione era invece rappresentata dal sindaco Maurizio Rasero e dall’assessore al Bilancio Renato Berzano.

Il tavolo di discussione

«In quell’occasione – spiega Rubulotta – abbiamo innanzitutto illustrato due tipi di criticità. La prima è la richiesta che avevamo avanzato all’Amministrazione per un incontro sul bilancio preventivo lo scorso settembre, che non è stata accolta. La seconda è, appunto, rappresentata dagli aumenti delle tariffe inseriti nel bilancio preventivo 2018. L’aspetto positivo, in tutto questo, è che l’Amministrazione ha dimostrato apertura nei nostri confronti. Infatti è disponibile ad aprire una discussione con noi, previo invio di alcuni documenti utili per procedere con il confronto. Verrà convocato a breve un secondo incontro in cui entreremo nel dettaglio per vedere se ci sono gli spazi per apportare delle modifiche, ovviamente prima dell’approvazione in Consiglio comunale del bilancio preventivo. Certo è che, se questo confronto non porterà a nessun risultato concreto, saremo pronti a intraprendere iniziative di mobilitazione per manifestare la nostra contrarietà».

Gli incrementi

Gli incrementi riguardano diverse voci dei servizi a domanda individuale, tra cui i biglietti e gli abbonamenti degli autobus, gli abbonamenti per i parcheggi a pagamento, i servizi cimiteriali, il costo delle mense scolastiche, la Tari (tassa rifiuti) e le tariffe dell’ex mercato ortofrutticolo.

Gli obiettivi

«Stiamo cercando di evitare questa “infornata” di aumenti – sottolinea Stefano Calella, segretario confederale Cisl Alessandria Asti – che non riteniamo opportuni. In generale spero che il confronto porti ad un ragionamento sulle fasce di reddito per trovare equilibri laddove non si possono evitare “ritocchi”. In alcuni casi, invece, riteniamo sia doveroso cancellare del tutto gli aumenti: mi riferisco alle mense scolastiche, alla tassa rifiuti e, in parte, al capitolo trasporti e parcheggi. Speriamo quindi di contenere il più possibile la “stangata”; in caso contrario valuteremo le azioni conseguenti».
Infine, secondo Piero Valpreda, segretario provinciale Uil pensionati, sarà molto importante avviare una discussione “a tutto tondo” sul bilancio preventivo. «Solo con una visione complessiva – afferma – potremo effettuare degli “storni” in modo da difendere le risorse sul sociale, che rappresentano il punto che ci sta a cuore».

Il sindaco

Da parte sua il sindaco Maurizio Rasero conferma che a breve sarà convocato l’incontro. «E’ vero, siamo disponibili al confronto. Ma, siccome il bilancio deve quadrare, siamo anche pronti a prenderci le nostre disponibilità, dato che non garantisco che si arriverà ad un accordo».

e. f.

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Una risposta

  1. È veramente un abuso l’aumento degli abbonamenti del autobus in quasi un 100%. Offrono un sevizio scadente con attese di 40 minuti in inverno e 45 minuti in estate e in più domeniche e festivi come se non ci fossero perché gira solo una linea ogni 80 minuti. No al aumento! Continuano a punire i più deboli: anziani e pensionati! È VERGOGNOSO!

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