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Attualità

Se l'auto resta in periferia
in autobus si sale gratis

Dalla seconda metà di settembre sarà possibile parcheggiare in periferia e raggiungere il centro cittadino a bordo di un autobus di linea, il tutto gratuitamente. L’introduzione dei quattro

Dalla seconda metà di settembre sarà possibile parcheggiare in periferia e raggiungere il centro cittadino a bordo di un autobus di linea, il tutto gratuitamente. L’introduzione dei quattro “parcheggi scambiatori” lungo le principali arterie di accesso ad Asti è stata annunciata ieri mattina dallo stesso sindaco Brignolo, durante una conferenza stampa in cui era affiancato dal presidente e dall’amministratore delegato di Asp. «È un’iniziativa finalizzata a incentivare l’uso del trasporto pubblico – ha spiegato il primo cittadino – e ridurre il numero delle auto che entrano in città, realizzata senza grandi spese per la collettività.» Il sistema previsto dall’amministrazione in accordo con Asp prevede che gli utenti saliti ai parcheggi scambiatori esibiscano all’autista la carta di circolazione del mezzo lasciato in sosta.

L’autista consegnerà quindi un titolo di viaggio sul quale è già indicata la data del giorno in cui il biglietto viene rilasciato; il passeggero non dovrà fare altro che annotare sul biglietto il numero di targa della propria auto. Con tale biglietto, l’utente potrà viaggiare gratuitamente sull’intera rete dei trasporti pubblici per tutto il giorno. «Tutta l’operazione viene fatta a costo zero per i cittadini – ha aggiunto Brignolo – a differenza di altre città dove si sono spesi molti soldi per realizzare parcheggi scambiatori poi rimasti vuoti. Speriamo di attrarre nuovi utenti, che possano comprendere come il mezzo pubblico sia una soluzione comoda, ecologica ed economica.» Giunta e Asp puntano a far convergere sui 208 chilometri della rete dei trasporti pubblici urbani almeno una parte degli utenti delle oltre 10mila auto che ogni giorno entrano ed escono da Asti.

Il servizio verrà avviato lunedì 22 settembre, il giorno dopo il palio, mentre, in via sperimentale potrebbe già essere avviato il 15 settembre. «E’ una iniziativa rivoluzionaria a cui l’Asp ha aderito entusiasticamente – ha detto il presidente dell’Azienda Astigiana Paolo Bagnadentro – l’Asp non vuole essere solo un’azienda ma un vero e proprio partner che fa propri anche valori che vanno oltre la sola economicità». E’ un’idea tutta del sindaco, ha ripetuto più volte il presidente Bagnadentro nel suo intervento, non si sa se solo per complimento o anche un po’ per scaramanzia, ma un’idea che avrebbe voluto avere lui, sottolineando l’aspetto ambientale dell’iniziativa in quanto meno auto in città significa aria più pulita. Gli spazi per il parcheggio sono stati individuati in corso Savona, di fronte a Fava e Scarzella, prima della svolta a destra per la località Trincere (linea 1); in corso Torino, sul lato opposto rispetto al Red&Black (linea 3); in corso Ivrea, nel parcheggio del deposito Asp (linea 1); in corso Alessandria, nel parcheggio concesso in uso dal distributore Eni (linea 3).

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