La Nuova Provincia > Attualità > Bagna Cauda Day fra Unesco e tavola della pace fra i popoli
AttualitàAsti -

Bagna Cauda Day fra Unesco e tavola della pace fra i popoli

Presentato il programma del più grande "flash mob" della tavola piemontese. Da venerdì 22 a domenica 23 novembre

Bavaglione stile Hollywood

Bagna Cauda Day in salsa Hollywood per questa settima edizione della festa conviviale con la quale la rivista Astigiani ha contribuito a “sdoganare” il piatto più odoroso della cucina piemontese.
Ieri Sergio Miravalle, direttore di Astigiani e fra gli ideatori dell’evento, ha presentato l’edizione 2019 con conferme e novità.
Partiamo da queste ultime.
Il bavaglione, diventato oggetto di collezione per tanti fedelissimi del Bagna Cauda Day quest’anno è firmato da Giacomo Ghiazza, autore di story board per le principali case cinematografiche di Hollywood. E l’influenza dei film americani è tutta presente nella splendida illustrazione.

A Carlin Petrini il premio Testa d’Aj

Svelati anche i nomi dei vincitori del premio Testa d’Aj 2019: saranno Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, patron di Terra Madre e profondo sostenitore della biodiversità e delle colture di nicchia. Con lui riceveranno il premio l’illustratore Giacomo Ghiazza e il pittore Paolo Fresu, autore di un precedente bavaglione.

Accensione del fujot gigante

Altra new entry è la comparsa di un “fujot gigante” (il fujot è il tipico recipiente nel quale si consuma la bagna cauda tenuta costantemente a temperatura grazie ad una candelina accesa sotto). Sarà installato in piazza Statuto e sarà acceso, un po’ come una fiamma olimpica della Bagna il venerdì sera in apertura dell’intero evento.

Si merita l’Unesco?

Quest’anno si punta molto in alto e, sempre venerdì, la prima cena a base di bagna cauda sarà anticipata da un incontro sul tema “La bagna cauda merita l’Unesco?” riferito al riconoscimento come bene immateriale.

 

Bagna Cauda Pax

Ma la novità più attesa è la Bagna Cauda Pax, il grande incontro a tavola di tutte le religioni presenti nella nostra città. Questo perchè la bagna cauda è un piatto che, per i suoi ingredienti, può essere consumato indifferentemente da cristiani, musulmani, ebrei, induisti.
Per l’occasione una cuoca ebrea, Daniela Diveroli e una di origini musulmane, Zoulikha Laradji sotto l’attenta supervisione di Piero e Pina Fassi, ambasciatori di questo piatto, cucineranno insieme la bagna causa nello storico refettorio del Seminario e lo distribuiranno a tutti gli uomini e le donne di diverse fedi che vorranno partecipare a questa grande manifestazione gastronomica.

Botte della verità

Un po’ sulle orme del Grande Fratello, verrà installata una Botte della verità, confessionale tecnologico messo on line in collaborazione con Iccom, partner tecnico del Bagna Cauda Day.
Fra le conferme non poteva mancare il Barbera Kiss, ovvero l’eroico bacio di mezzanotte fra chi ha consumato aglio a volontà. Quest’anno cambia la location: labbra incollate sotto il ballo a palchetto di piazza Statuto, in questo fil rouge che legherà la Fiera del Tartufo di Asti al Bagna Cauda Day.

Sono 158 i ristoranti aderenti

Tartufo che è presente nel “finale in gloria” in tutti i ristoranti che aderiscono al Bagna Cauda Day e che metteranno a disposizione il tartufo, a pagamento a parte, per pulire come si deve il fujot.
Ad oggi sono 158 i locali in Italia e all’estero che hanno aderito e che hanno già messo a disposizione i loro coperti per la prenotazione online. In tutti, indipendentemente dalla loro tipologia e dalla loro categoria, la bagna cauda venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 novembre costerà 25 euro.
Per ulteriori info sul programma e per le prenotazioni www.bagnacaudaday.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente