Bilancio: 71,5 milioniper far funzionare Asti
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Bilancio: 71,5 milioni
per far funzionare Asti

E’ iniziata in Consiglio comunale la discussione sulle pratiche connesse al Bilancio di previsione che l’assessore Alberto Bianchino ha illustrato, sinteticamente, nella seduta di mercoledì sera.

E’ iniziata in Consiglio comunale la discussione sulle pratiche connesse al Bilancio di previsione che l’assessore Alberto Bianchino ha illustrato, sinteticamente, nella seduta di mercoledì sera. Anche giovedì (mentre il giornale andava in stampa) la discussione è continuata con gli interventi della minoranza. Il documento finanziario del Comune prevede una spesa corrente di 71,5 milioni di euro (che comprende un fondo di svalutazione crediti da 5 milioni di euro). «Per 51 milioni la spesa sarà finanziata dai contribuenti, – ha spiegato Bianchino – per altri 10 milioni con trasferimenti statali ma sono anche previste entrate extra tributarie per 11 milioni di euro e altre per 1.425.000 euro tramite gli oneri di urbanizzazione».

A ciò si aggiunge un fondo pluriennale vincolato da 1,8 milioni di euro: «Presentiamo un bilancio che non fa ricorso a mutui ma che, sulla parte straordinaria, si regge con oneri di urbanizzazione e con la vendita degli immobili. Si tratta di un bilancio molto rigido – ha continuato Bianchino – dove si registrano dati importanti come la diminuzione del debito passato da 35 milioni di euro del 2013 a 32 milioni di euro». Durante la prima serata di Consiglio tutti gli assessori hanno illustrato l’attività svolta e i loro progetti per il futuro. Bianchino, anche assessore ai Lavori Pubblici, ha illustrato gli interventi che considera strategici al di là della realizzazione del PISU il quale, ha aggiunto, potrebbe subire dei ritardi nella riapertura di Palazzo Alfieri prevista a fine anno.

Altre priorità dell’amministrazione sono la manutenzione e il consolidamento dei locali della nuova biblioteca a Palazzo del Collegio (220.000 €), un cantiere che necessita però di ulteriori stanziamenti per allestire la rete informatica e i sistemi di sicurezza. I questo caso i soldi saranno reperiti dall’approvazione di un apposito emendamento. Prioritari anche il recupero dell’ex Mattatoio (legato però all’erogazione di appositi finanziamenti regionali), le costruzioni cimiteriali e un primo intervento, non ancora definitivo, per sistemare la frana di strada Santo Spirito i cui lavori definitivi sono previsti solo nel 2015. Le prossime sedute del Consiglio si svolgeranno lunedì e martedì alle 18.30.

Riccardo Santagati

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