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Attualità

Brignolo e l'incontro con i cittadini:
«Ecco i progetti relativi all'ex caserma»

E' stato un incontro partecipato, che ha visto la presenza di molti cittadini, quello che, qualche giorno fa, con il sindaco Fabrizio Brignolo, insieme ad assessori e consiglieri comunali, per

E' stato un incontro partecipato, che ha visto la presenza di molti cittadini, quello che, qualche giorno fa, con il sindaco Fabrizio Brignolo, insieme ad assessori e consiglieri comunali, per presentare gli interventi previsti alla ex caserma Colli di Felizzano.

Nello specifico, gli interventi riguarderanno il completamento dei laboratori, ad utilizzo dei corsi di Scienze vitivinicole, con la realizzazione di quelli al primo piano del fabbricato prospiciente via Arò; la creazione di una palestra per la Facoltà di Scienze Motorie nell'edificio sottostante il Belvedere, decisione ritenuta strategica per la fruizione didattica da parte degli studenti del relativo corso di laurea e la dotazione sportiva della città; nuovi servizi complementari, gestiti da un operatore privato nella "Palazzina Comando". Questi i tre progetti di riqualificazione della ex Caserma Colli di Felizzano, «per valorizzare ulteriormente, da un lato, il Polo universitario di Asti; dall'altro, per ridare vita al tratto di corso Alfieri, da via Fontana al Battistero a San Pietro». Per quanto riguarda, in particolare, i primi due interventi, la loro realizzazione è resa possibile grazie allo sblocco di risorse previste nel Programma Territoriale Integrato del 2006: fondi europei, stanziati con bando regionale, cui il Comune di Asti aveva partecipato insieme a quelli del nord astigiano. Nell'occasione, gli architetti Marco Conti e Maurizio Pugliese hanno illustrato i due suddetti progetti.

Dal canto suo, il collega Monteforte è intervenuto invece sul progetto di gestione del piano terra della Palazzina Comando della Caserma (quella prospiciente corso Alfieri). Il professionista ha parlato per conto della società astigiana (Realgest, ndr), che si è offerta di prendere in carico l'immobile nella condizione in cui si trova, per attrezzarlo e gestirlo con attività complementari all'Università, quali, ad esempio, mensa, ristorante, bar, libreria, biblioteca, palestra, fisioterapia. «L'intervento -? dichiara Brignolo -? potrebbe anche sbloccare il palazzo dove aveva sede l'Upim, in cui un altro investitore sarebbe interessato ad intraprendere una attività commerciale e un residence per studenti». Quindi, «i commercianti intervenuti hanno espresso apprezzamento e la speranza che effettivamente le proposte diventino realtà», riferisce il sindaco. Rispetto poi «al rischio, paventato da un cittadino, che le nuove attività commerciali possano essere concorrenti con quelle già esistenti», è stata unanime la considerazione che è preferibile averne di nuove, le quali comunque svolgerebbero una funzione di polo di attrazione, rispetto alla situazione attuale.

Nel frattempo, per gli interventi relativi a laboratori e palestra universitari Brignolo ha previsto l'inizio lavori nel 2015 e la fine nel 2016. Inoltre, per la gestione del piano terra della Palazzina Comando, lo stesso sindaco ha spiegato che «l'amministrazione ha chiesto al proponente di precisare i dettagli del progetto entro fine ottobre, con la prospettiva di arrivare al voto in Consiglio comunale a inizio gennaio. Si è deciso ? ribadisce il primo cittadino ? di concentrare l'investimento sull'area della ex Caserma, perché siamo convinti che l'Università sia una chiave certa dello sviluppo dell'economa astigiana. Non a caso, infatti -? conclude -? i territori più competitivi sono quelli con più alto tasso di scolarizzazione. E' inoltre prioritario valorizzare anche commercialmente la zona della città che va dall'ex Upim a tutto il complesso dell'ex Caserma».

Manuela Zoccola

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