Lavori alla frana di Santo Spirito, si riapre la strada
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Lavori alla frana di Santo Spirito, si riapre la strada

Dopo cinque anni di chiusura, il 2016 dovrebbe essere l'anno della riapertura della strada Santo Spirito, quella interdetta alla circolazione per una grave frana. E' stato infatti siglato nei

Dopo cinque anni di chiusura, il 2016 dovrebbe essere l'anno della riapertura della strada Santo Spirito, quella interdetta alla circolazione per una grave frana. E' stato infatti siglato nei giorni scorsi un accordo tra il Comune di Asti e Rete Ferroviaria Italiana in base alla quale quest'ultima, proprietaria della linea a valle della frana, realizzare l'intervento nel prossimo anno anticipando oltre un milione di euro; il Comune, da parte sua, contribuirà alla spesa con 450 mila euro che verserà in tre anni.

Una strada, quella di Santo Spirito realizzata nel 1929 su un terreno che era in parte del Comune e in parte delle Ferrovie. A marzo del 2011, a causa di piogge persistenti, si era staccata dalla collina una prima frana invadendo sia la strada che la ferrovia; a novembre dlelo stesso anno un secondo smottamento aveva ulteriormente aggravato la situazione. Il Comune all'epoca, grazie ad un contributo regionale, aveva effettuato un primo intervento tampone che consentì di mantenere la circolazione dei treni ma non del traffico automobilistico. Con quest'ultimo accordo, Comune e Ferrovie hanno condiviso un progetto che prevede la realizzazione di un nuovo muro in cemento armato fondato su micropali a monte di quello già esistente, la sistemazione della scarpata con i drenaggi, un nuovo muro di cemento armato a sostegno della strada comunale con guard rail, riasfaltatura strada con raccolta delle acque, illuminazione pubblica e segnaletica.

«E' un intervento molto importante che non saremmo riusciti a realizzare solo con le nostre forze"» spiega il sindaco Fabrizio Brignolo. «Questa iniziativa conferma la nostra attenzione per le frazioni dove abbiamo già realizzato opere sulle frane per un milione e duecento mila euro – prosegue snocciolando i luoghi in ci sono stati realizzati gli interventi: Vaglierano, Bricco Malandrone a San Grato di Sessant, Strada Briccalone di Serravalle, località Boccanera di San Marzanotto, strada Valcrosa di Casabianca, strada Santa Maria a Serravalle, strada Stangona Alta e Stangona Bassa a San Marzanotto,strada Monferrina a Variglie, strada Serra di Vallarone, strada Moncarantino di Serravalle, Serra Cappellaio di Casabianca, Vallebenedetta, Vallarone, Moncarletto, Vallelunga e Val Ceresa di Casabianca, San Carlo di Mombarone, Zucchetta di Castiglione,Bricco Biamino e Castellazzo di San Marzanotto, località Cavallino di Montemarzo, San Cristoforo di Variglie.

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