Castell'Alfero: pronti gli alloggi AtcBando in arrivo a settimane
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Castell'Alfero: pronti gli alloggi Atc
Bando in arrivo a settimane

Tra qualche settimana si attende la pubblicazione che darà il via all’iter per l’assegnazione degli otto nuovi alloggi Atc. Pare avvicinarsi la consegna delle chiave delle abitazioni che sono

Tra qualche settimana si attende la pubblicazione che darà il via all’iter per l’assegnazione degli otto nuovi alloggi Atc. Pare avvicinarsi la consegna delle chiave delle abitazioni che sono state ricavate dall’Agenzia territoriale per la casa di Asti nell’area ex Anas lungo la 457 Asti-Casale.
Gli automobilisti più attenti hanno anche notato come dai comignoli durante alcune ore del giorno esca del fumo, inducendo a credere che qualcuno risieda già nelle abitazioni. Tuttavia essi sono ancora disabitati e si tratta solo di una indispensabile precauzione ad evitare il rischio gelo in una zona dove la colonnina spesso sottozero.

Lo scorso inverno poco distante dal sito vicino al torrente Versa ed all’incrocio per Tonco Stazione, si era registrata la temperatura record di 27 gradi sotto zero. E’ collocato all’altezza del cartello di ingresso di Castell’Alfero originariamente nato come casa cantoniera dell’Anas, edificata all’inizio degli Anni ‘90 e dei quattro alloggi solo uno venne occupato per breve tempo da un ex dipendente. Per il resto il complesso, adiacente all’area di deposito, non vide mai alcun inquilino. L’immobile dall’agenzia passò poi di proprietà alla Provincia di Asti e da quest’ultima all’Atc con l’obiettivo di realizzare nuovi alloggi.

Otto unità destinate alla popolazione di Castell’Alfero ed agli altri tre centri dell’Unione collinare «Monferrato Valle Versa», ovvero Calliano, Portacomaro e Tonco, nonché ai vicini Cossombrato e Frinco, per un bacino di circa 8 mila 500 abitanti. Una risposta alle richieste di immobili a prezzo calmierato, che nell’ultimo periodo pare essersi accentuata anche nelle zone periferiche. Il cantiere affidato alla Verzì Costruzioni di Genova è stato ultimato nel rispetto dei tempi previsti e prima delle vacanze si era proceduto al collaudo e all’accensione dell’impianto di riscaldamento contro il rischio gelo.

L’impresa ligure, secondo il progetto redatto dall’ingegnere Ubaldo Sabbioni, ha provveduto all’esecuzione di una serie di interventi. Dei quattro grandi alloggi iniziali si è operata una suddivisione che ha portato alla creazione di otto distinte unità abitative di circa 50 metri quadri di superficie, tutte con accesso indipendente assicurato dalla posa di una doppia scala esterna. L’intervento complessivo, con intervento anche all’impiantistica ed ai servizi, ha avuto un costo di poco inferiore a 300 mila euro.

Maurizio Sala

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