Canelli, +2,5% per la Tasi sulla prima casa
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Canelli, +2,5% per la Tasi sulla prima casa

In gergo tecnico è il “bilancio preventivo 2014”. In soldoni, perché di questo si tratta, è il documento contabile che permette all’azienda-Comune di far funzionare la macchina burocratica.

In gergo tecnico è il “bilancio preventivo 2014”. In soldoni, perché di questo si tratta, è il documento contabile che permette all’azienda-Comune di far funzionare la macchina burocratica. Stipendi, incassi, pagamenti, investimenti sino alle spese minute: tutto contenuto nel centinaio di pagine, ora in formato elettronico, che la giunta di Canelli ha approvato alla fine di giugno. «A tempo di record – conferma, soddisfatto, il sindaco Marco Gabusi -. Ad un mese dall’insediamento della giunta abbiamo messo nero su bianco i numeri per l’anno in corso». Numeri più che mai stringati. Come conferma Gabusi «sarà un esercizio non facile. L’intento nostro è di mantenere l’equilibrio tra entrate e uscite senza aumentare le tasse se non quelle imposte».

A tenere banco la Tasi, adeguata all’imposta base del 1 per cento su tutte le abitazioni con un incremento sino al 2,5% sulla prima casa. Suppergiù, la medesima tassazione applicata nella maggioranza dei Comuni «per sopperire – chiarisce il sindaco – ai tagli ai trasferimenti, una costante da cinque anni a questa parte». La Tari, l’imposta sui rifiuti, per le abitazioni rimarrà sostanzialmente in linea con il 2013 con significative sforbiciate agli esercizi commerciali che, un anno fa, subirono un vero salasso. Sul versante investimenti rigore assoluto in attesa di tempi migliori (e del piano triennale con un occhio a quanto si muove dalle parte del palazzo regionale). Ci saranno 250 mila euro circa per la manutenzione delle strade e l’incremento della videosorveglianza. Il restyling e la messa a norma del Salone Riccadonna drenerà 25 mila euro. Ulteriore sacrificio sarà richiesto ad ogni assessorato, una cura dimagrante che toccherà un po’ tutte le partite: l’imperativo è, dopo il riconoscimento Unesco, aumentare le sinergie con il privato (leggi sponsorizzazioni).

Partita riqualificazione urbana: il primo cittadino non molla e pensa alla ristrutturazione dell’ultimo tratto di via Roma, piazza Aosta e corso Libertà. «Dobbiamo proseguire la strada intrapresa di qualificazione del centro e dei percorsi alle cattedrali sotterranee» conferma Gabusi. Che non abbandona il progetto di intervento in piazza Cavour. E, poi, c’è la Sternia «che necessita di un maquillage. Vedremo». Non è detto che qualcosa cambi nella viabilità, con ulteriori stalli blu a ridosso delle piazze centrali. Infine, la tassa di soggiorno approvata nell’ultimo consiglio comunale. L’ipotesi di far sborsare a chi sosta negli alberghi e nelle strutture di accoglienza canellesi un obolo (due euro?). «denaro che sarà destinato ad investimenti nel settore turistico legato all’enologia, all’arredo urbano e all’abbellimento della città».

g.v.

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