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Canelli, assembramenti ai giardinetti e il sindaco minaccia nuove chiusure

Paolo Lanzavecchia interviene duramente dopo le segnalazioni giunte in Muncipio

Voglia di libertà ma non vale per tutto

Dopo 72 giorni di clausura, divieti, norme e restrizioni la voglia di riprendersi gli spazi è tanta. Spesso, anche quelli non consentiti dalle disposizioni della Fase 2. Anche Canelli non si sottrae al rito, dannoso, della trasgressione più o meno voluta, facendo infuriare il sindaco. Consigliandolo, come già avvenuto per la riapertura del mercato quando capannelli di avventori al di fuori dell’area mercatale costellarono il “via libera” alle bancarelle, ad avvertire che o si cambia registro o torneranno le limitazioni.

Segnalazioni in Municipio

Antefatto. Con le maglie allentate dal 18 maggio scorso, uscire di casa non è più un tabù ma nel rispetto delle regole e con una buona dose di cognizione: uso delle mascherine, vietati gli assembramenti, no all’utilizzo di giochi per i bambini. Disposizioni saltate in più di un’occasione. Nel mirino i giardinetti tra via Giovanni XXXIII° e via Filipetti, a due passi dal cento storico. In municipio sono arrivate segnalazioni di gruppi spontanei formatisi a più riprese in barba a tutte le disposizioni.

«Bisogna continuare a rispettare le regole»

Presa carta e penna Paolo Lanzavecchia ha diramato una lettera dove spiega che «sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini circa comportamenti in violazione delle disposizioni dettate in tema di contenimento della diffusione della malattia. In particolare modo, tali segnalazioni riguardano le aree comprese tra via Giovanni XXIII e via Filipetti. A prescindere dalla circostanza che tali condotte siano in violazione delle predette norme – prosegue il sindaco – invito la cittadinanza a rispettare tutte le norme vigenti, anche quelle di buon senso, di educazione civica e rispetto degli altri».

Tirata d’orecchi con rischio di chiudere le aree

Una tirata d’orecchi in piena regola a chi, pensando di aver riguadagnato una libertà perduta per oltre due mesi, mette a repentaglio la propria e altrui salute. Prosegue il primo cittadino: «Ho demandato alla Polizia Municipale di intensificare i controlli, inoltrando tale richiesta anche all’Arma dei Carabinieri». Stoccata finale sui comportamenti che sa di ultimo avviso. Sentite Lanzavecchia. «Con la speranza che tale comunicato possa sortire i propri effetti, senza che si renda necessario agire mediante un’ordinanza restrittiva di chiusure di alcune aree da parte del sottoscritto, vi invito caldamente ad evitare assembramenti e a rispettare voi stessi e gli altri».

Nella mattinata di giovedì la Polizia municipale ha nuovamente isolato con bandelle bianco-rosse il percorso ginnico e l’area-giochi del parco Boncore dove, nei giorni scorsi, si erano registrate contravvenzioni ai divieti di utilizzo di queste strutture.

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