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Canelli, dalle Distillerie Ramazzotti un disinfettante per i volontari

Realizzato in loco. La Santero produce mascherine con logo aziendale. Il sindaco Lanzavecchia interviene sulla polemica delle mascherine da distribuire a tutti

Realizzato nello stabilimento di via Bosca

L’emergenza coronavirus amplifica la solidarietà delle aziende. Le Distillerie Ramazzotti, con stabilimenti in via Luigi Bosca, ha prodotto nell’opificio canellese uno stock di disinfettante per mani che verrà donato alla Croce Rossa cittadina e a altre associazioni di volontariato. A comunicarlo Alejandro Daniel Mazza, responsabile dell’area marketing.

Santero realizza mascherine con logo aziendale

 

Mentre duemila mascherine con i colori di pace dell’arcobaleno , griffate con il logo aziendale, e la scritta “andrà tutto bene”, sono state messe in vendita da 958 Santero a 5 ero l’una. L’importo raccolto sarà devoluto a favore della Protezione Civile di Santo Stefano Belbo.

«Viviamo un tempo di responsabilità che deve essere anche di solidarietà – spiega Gianfranco Santero, presidente del gruppo – Il simbolo di questo periodo è, purtroppo, la mascherina chirurgica, un presidio semplice che protegge e contrasta il contagio da Covid -19 e che, tuttavia, l’emergenza sanitaria ha reso difficile da reperire». Chi desidera le mascherine 958 Santero può consultare lo shop on line sul sito aziendale all’indirizzo https://magicatforsport.it/santero-958/

Il sindaco e la polemica delle mascherine a tutti

Il sindaco Paolo Lanzavecchia interviene su una sommessa polemica corsa sul web sulla mancata distribuzione di mascherine alla popolazione, a differenza di quanto hanno fatto alcuni comuni della zona. «Come anticipato, pur non escludendolo per il futuro, non lo facciamo oggi perché le mascherine, in questo stato di emergenza, sono un bene raro e prezioso da destinare a soggetti che operano in prima linea e più esposti al contagio. Gli enti superiori hanno invitato i sindaci a destinare eventuali mascherine proprio ai soggetti indicati. L’Oms ha dichiarato che tali presidi servono a medici e infermieri e che queste, a meno che si tratti del tipo ffp3 (introvabili) non servono a proteggersi dal virus. Tenete conto che dovrei fornirvene una al giorno». Puntualizzando ancora che «finchè non sarà risolto il problema della fornitura delle mascherine ai sanitari ed ai soggetti che operano in prima linea, il Comune di Canelli non distribuirà mascherine ai cittadini. Eventualmente, in caso di donazioni, verranno distribuite ai soggetti più esposti e alle fasce più deboli».

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