Bonus spesa
Attualità

Canelli, ecco chi potrà chiedere i buoni per la spesa

Definiti i criteri per l’assegnazione dei voucher che serviranno per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità

Regolamento completo sul sito del Comune

E’ on line sul sito del Comune www.comune.canelli.at.it la documentazione per accedere al “bonus spesa”. Come spiega il documento tali voucher sono validi per “l’acquisto di prodotti alimentari, per l’igiene personale, ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti, prodotti per l’igiene della casa e farmaci da banco di prima necessità.”

I criteri di accesso

Stabiliti anche i criteri di accesso che privilegeranno “prioritariamente i nuclei familiari, anche monoparentali, in gravi difficoltà economiche, senza alcun reddito disponibile e alcuna forma di sostentamento reperibile attraverso accumuli bancari o postali per aver subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività produttiva di ogni genere in base ai DPCM ed alle altre disposizioni contro il coronavirus, di licenziamento a causa della chiusura o della limitazione delle attività di uno dei componenti, allorquando nel nucleo familiare medesimo non vi sia altra fonte di reddito”. Ad esempio, spiega il documento, sono considerati interventi urgenti quelli a favore di “lavoratori autonomi destinatari di prescrizione di sospensione dell’attività, dipendenti dei suddetti lavoratori autonomi che abbiano perso il reddito per sospensione dell’attività, lavoratori stagionali/saltuari che non possano lavorare per sospensione delle relative attività, lavoratori di aziende che non anticipano la cassa integrazione ovvero altre forme di integrazione del reddito”. In seconda istanza, ma non in via prioritaria, potranno chiedere il bonus anche singoli o nuclei famigliari che non beneficino, ad esempio, del Reddito di cittadinanza o di altri sostegni sociali.

I bonus andranno dai 200 ai 400 euro

Gli importi dei buoni varierà a seconda della composizione del nucleo famigliare. Si va 200 euro per una famiglia sia a due persone, 400 euro dove vivono tre o quattro soggetti sino a 500 euro là ove vi sono o si superano i cinque soggetti.

Uno specifico passaggio è riservato agli esercizi commerciali che intendono aderire al progetto. Il documento descrive dettagliatamente come verrà effettuato l’acquisto con il “buono spesa” e l’incasso dell’importo dovuto.

 

 

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