Festa Primavera 2018
Attualità

Canelli, niente Festa di Primavera, in forse tutti gli altri eventi

L’annuncio era quasi scontato. Le risorse andranno prima al rilancio di settori come il turismo e il commercio

Decisione scontata

Il coronavirus ferma le manifestazioni. Com’era nell’aria l’emergenza Covid-19 cancella la Festa di Primavera, kermesse che tradizionalmente apre la stagione degli appuntamenti turistici canellesi in agenda il 3 maggio prossimo. Giovanni Bocchino, assessore comunale a manifestazioni, turismo e commercio, lo annuncia con un comunicato dal quale traspare l’amarezza del momento ma, anche, la voglia di guardare con fiducia al futuro. «Purtroppo l’emergenza sanitaria ci vede costretti a rivedere la programmazione degli eventi già pianificati – scrive Bocchino – In ottemperanza ai decreti vigenti, siamo costretti ad annullare la Festa di Primavera, che prevedeva un offerta merceologica di qualità in collaborazione con l’Associazione Crocetta Più, degustazioni enogastronomiche ed intrattenimenti diversificati per grandi e piccoli».

Mese, quello di maggio, che potrebbe vedere la prima, timida uscita dal lockdown. Aggiunge l’assessore: «In questi giorni sentiamo spesso parlare di maggio quale periodo per una parziale riapertura delle attività e fine di alcune restrizioni con cui, ormai da molto tempo, stiamo convivendo. Speriamo quindi che si realizzi una virtuale “festa di primavera” intesa come ripresa e rinascita ad una seppur graduale normalità».

Probabile anche l’annullamento di CanelliVinCanta

Sul futuro degli eventi c’è, comunque, ancora incertezza. «Con l’Atl, gli assessori regionali e le autorità stiamo cercando di capire se potremo mettere in calendario CanelliVinCanta, il terzo weekend di giugno. Anche se – ragiona Giovanni Bocchino – allo stato attuale delle cose, il rinvio di questo appuntamento pare più che probabile».

Da quattro giorni nessun nuovo contagio

Gli fa eco il sindaco Paolo Lanzavecchia che, dalla cabina di regia del Comune, annuncia «con piacere che per la quarta giornata consecutiva non vi sono nuovi casi di contagio Covid-19 ma si registra un guarito. Dodici i positivi, tre in ospedale, e sei le quarantene degli asintomatici». Il primo cittadino sul tema manifestazioni guarda oltre il contingente.

Le risorse andaranno a turismo e commercio

«Sarà un anno nel quale dovremo fare i conti con il virus. Inutile fare programmi adesso». Il pensiero di sindaco e assessore va al commercio, fortemente penalizzato da due mesi di chiusura e da una riapertura piena di incognite. «Dovremo riprogrammare le nostre attività, concentrandoci su azioni di rilancio sia in termini turistici sia di supporto ai negozianti – dicono Bocchino e Lanzavecchia -. Gli investimenti saranno necessari in questi settori, strategici per la nostra città. Dalle autorità centrali attediamo indicazioni chiare di quando e come dare il via alle riaperture: è quel che ci chiedono gli operatori».

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