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Canelli, non hanno il Green Pass: dal 15 ottobre potrebbero non entrare al lavoro alla Casa di Riposo

Sono tre dipendenti che, per motivi legati allo stato di salute, non hanno effettuato le vaccinazioni. L’assessore Gandolfo: “Stiamo verificando e risolvendo la situazione”.

Non si tratta di “No Vax” ma il certificato verde non ce l’hanno. E dal 15 ottobre per accedere al posto di lavoro sarà necessario mostrare il documento che certifica l’avvenuta vaccinazione anti-Covid. Sono tre dipendenti del Comune che lavorano alla casa di riposo “Giulio e Rachele Bosca”. Il loro percorso vaccinale non è completo e come prevede il decreto varato giorni fa dal Governo i dipendenti pubblici, per poter prestare la loro opera, dovranno mostrare il green pass da metà ottobre. Pena la sospensione dal posto di lavoro e dello stipendio, senza licenziamento.

La questione è emersa, non senza sorpresa, mercoledì sera nel corso del consiglio comunale. Il vicesindaco ed assessore Paolo Gandolfo stava rispondendo all’interrogazione presentata dal gruppo Insieme per Canelli che, proprio sulla rsa pubblica, aveva stigmatizzato la carenza di personale appena attenuata dalle assunzioni a tempo determinato. Gandolfo, nell’annunciare un concorso per l’immissione in servizio a tempo indeterminato di due OS, ha riferito che “il problema personale potremmo averlo a metà ottobre, quando tre dipendenti privi di certificato vaccinale anti-Covid non potranno prendere servizio secondo le disposizioni. Stiamo verificando la situazione”.

Una tegola inaspettata per una struttura, la “Giulio e Rachele Bosca”, che dall’inizio della pandemia è sempre stata Covid free, tra le poche in Piemonte. “Questo grazie alle linee guida che ci siamo dati sin da subito – ha ricordato Gandolfo -: stop alle visite dei parenti, tamponi frequenti, attenzione massima all’igiene. E’ costato anche dal punto di vista della socializzazione, ma non ci sono state criticità”. Intoppo che deve essere risolto. “Non è un rifiuto il loro, bensì l’impossibilità alla vaccinazione è dovuta a problemi diversi o di salute. Ci stiamo muovendo per trovare uno sbocco”.

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