Pasqualina, nata a Calamandrana il 20 aprile 1924, è terza di sette fratelli. Una vita intensa, non sempre facile, tra gli eventi più difficili del secolo scorso. Il suo nomignolo, però, è stato una garanzia: Felicina è sempre stata un punto di riferimento di parenti ed amici, un sorriso anche nelle situazioni più difficili.
Dopo aver trascorso alcuni anni nella frazione “Pian”, Pasqualina si è trasferita a Canelli, dove ha aiutato il marito Luigi nell’attività di mediatore per l’acquisto delle uve. Dato l’amore per entrambe le località, alla cerimonia hanno partecipato sia il sindaco di Canelli, Paolo Lanzavecchia, sia il collega di Calamandrana, Fabio Isnardi.