Canelli, piazza stracolmaper il confronto fra i tre candidati
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Canelli, piazza stracolma
per il confronto fra i tre candidati

Una piazza Cavour gremita di pubblico venerdì scorso ha accolto il confronto elettorale organizzato da La Nuova Provincia tra i tre candidati a sindaco per la città di Canelli: il primo cittadino

Una piazza Cavour gremita di pubblico venerdì scorso ha accolto il confronto elettorale organizzato da La Nuova Provincia tra i tre candidati a sindaco per la città di Canelli: il primo cittadino uscente Marco Gabusi, Simona Bedino della lista civica "Canelli Viva" e Alberto Barbero del Movimento Cinque Stelle. «I posti a sedere esauriti dimostrano l'interesse ancora acceso dei canellesi per la politica e l'amministrazione della città», ha sottolineato il direttore del giornale Flavio Duretto che ha introdotto la serata con un saluto alla platea riunita nonostante il freddo pungente. Un appuntamento dal vivo al quale i tre candidati si sono prestati rispondendo alle stesse sei domande con le quali è stato possibile confrontare i programmi su svariate tematiche quali commercio e viabilità, lavoro, Expo 2015 e sviluppo turistico, trasparenza della pubblica amministrazione, scuola, accoglienza e legalità.

Interventi ripresi in diretta streaming dai volontari del Movimento Cinque Stelle e trasmessi sul blog di Beppe Grillo. Alberto Barbero ha ribadito la sua estraneità alla progettazione dell'isola pedonale di piazza Cavour facendo dell'urbanistica e della trasparenza amministrativa il suo vessillo. «In questi anni avrei apprezzato se il sindaco mi avesse spiegato perché intendeva intraprendere un progetto, come per esempio quello dell'Atlante Mondiale dei Vigneti. Quali ricadute economiche potesse avere e con quali finanziamenti realizzarlo. Tra l'altro le carte dimostrano che il marchio dell'Atlante Mondiale dei Vigneti non è del Comune di Canelli ma di un privato cittadino, l'architetto Cavagnino. Non dico che questo sia sbagliato ma vorrei capire perché sono stati investiti fondi pubblici per un brand che se avrà successo arricchirà le tasche di un privato».

Simona Bedino punta invece sulla scuola e sugli interventi in ambito culturale e di eventi per rilanciare il centro cittadino. Anche la candidata non ha però risparmiato critiche all'operato dell'amministrazione uscente: «Un'amministrazione ha il dovere politico di tutelare non solo gli inoccupati ma anche chi un lavoro già ce l'ha. Perché non è stato fatto nulla quando erano chiare le difficoltà della Cantina Sociale?».
Attacchi che non hanno impressionato Marco Gabusi, il quale ha sempre risposto con scioltezza ponendo come riferimento gli obiettivi conseguiti in questi cinque anni e ponendo l'accento sul tema della legalità e della sicurezza: «Per un sindaco la priorità dovrebbe essere il benessere dei propri concittadini. Ribadisco il mio no ai rifugiati politici perché Canelli in questo momento non può permetterselo».

Lucia Pignari

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