Le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza calate nelle realtà produttive locali. Temi quali l’innovazione, la transizione green, l’inclusione sociale, lo sviluppo sostenibile sono state al centro del convegno organizzato lunedì da Regione in collaborazione con il Comune di Canelli e il Distretto Industriale Canelli Santo Stefano Belbo. Filo conduttore, già nel titolo, “Le opportunità del PNRR e della prossima programmazione europea”.
Al tavolo dei relatori l’assessore regionale alle attività produttive Andrea Tronzano, il canellese Marco Gabusi, assessore a infrastrutture ed opere pubbliche, e Giuliana Fenu, direttore struttura del settore competitività della Regione Piemonte. Tra gli interventi quello del sindaco di Canelli, Paolo Lanzavecchia, Andrea Amalberto, presidente dell’Unione Industriale astigiana, Roberto Dellavalle, alla guida di Confartigianato provinciale, ed Ermanno Laner, presidente Cna Asti. Parterre, a rigorosa distanza per le regole anti-Covid, con gli imprenditori del distretto dell’enomeccanica e del packaging.
"E’ stata una giornata molto intensa, interessante e produttiva – ha raccontato Marco Gabusi a margine dell’incontro che si è svolto nel cortile dell’Enoteca Regionale -. All’imprenditoria locale, polo di eccellenza del settore, abbiamo illustrato i piani che la Regione ha messo in piedi per il PNRR. Strategie che valgono per tutto il territorio ma che possono essere indirizzati su realtà settoriali con piani specifici e dedicati".
Sottolineando che... "abbiamo ancora sei mesi per completare il documento, ma tutti devono essere proattivi e lavorare in concertazione e con disponibilità a sviluppare i percorsi. Le imprese possono, anzi, devono essere il supporto basilare per progetti che vanno dall’innovazione allo sviluppo tecnologico sino alla digitalizzazione". Convegno preceduto dalla visita in alcune aziende dell’enomeccanica <vera eccellenza non solo del territorio ma di tutta la Regione> ha chiosato Gabusi.
Nella foto: il tavolo relatori del convegno Canelli. Da sinistra, Lanzavecchia, Gabusi, Fenu e Tronzano.