batteria sanpe
Attualità
Intervista

Carlo Sanna: «Dopo 40 anni San Pietro merita il trionfo»

«Farò di tutto – afferma “Brigante” – per porre fine alla lunghissima attesa del Borgo rossoverde»

La scorsa settimana Mario Raviola, Rettore del Borgo San Pietro, aveva ufficializzato la riconferma del fantino Carlo Sanna, detto Brigante, per il Palio 2023. Per la monta di Sindia, classe 1989, si tratterà della settima presenza ad Asti, avendo debuttato nel 2015 per San Martino San Rocco per poi passare l’anno successivo a Montechiaro.

Il rapporto con San Pietro iniziò nel 2017: quattro i Palii finora disputati in rossoverde, con miglior piazzamento il quinto posto conseguito nel 2022 sul mezzosangue Vandà. Il risultato più eclatante ottenuto da “Brigante” nella sua carriera è però il trionfo ottenuto nel Palio senese dell’agosto 2017 per la Contrada dell’Onda su Porto Alabe. Per lui anche tre vittorie nel Palio di Castel del Piano, tutte ottenute per la Contrada Borgo.

A Carlo Sanna abbiamo domandato di ripercorrere l’annata 2022, tracciando un bilancio della stessa.

«A Siena, a luglio, con il giubbetto dell’Istrice, non ho potuto correre per l’infortunio occorso a Schietta, mentre ad agosto, nell’Onda, su Tabacco, una brutta caduta al Casato mi ha impedito di portare a termine la corsa. A Fucecchio, a Legnano e ad Asti ho sempre raggiunto la finale, piazzandomi rispettivamente terzo per Cappiano su Zenia Zoe, ancora terzo per la contrada di San Martino a Legnano e quinto per San Pietro su Vandà a (foto) Asti. E’ mancata purtroppo la vittoria, ma mi auguro che il 2023 sia più generoso nei miei confronti rispetto alla stagione andata in archivio.»

Si annuncia quindi un’annata nella quale punterai in alto un po’ dappertutto….

«Sì, andrò a caccia del successo in tutti i Palii che disputerò. Non ho intenzione di nascondermi.»

E allora passiamoli in rassegna…..

«A Fucecchio ho contatti avviati con alcune dirigenze e ci sono ottimi presupposti perché io possa competere per la vittoria. Senza scordare pero che la “tratta” imporrà dinamiche paliesche precise e servirà un indispensabile pizzico di fortuna nell’assegnazione per arrivare a conquistare il traguardo massimo. A Legnano ci riproverò per San Martino e credo di avere in casa il soggetto giusto per fare bene. Dopo aver rinnovato l’accordo con San Pietro, e sono davvero felice di vestire ancora il rossoverde, anche ad Asti farò di tutto per regalare un trionfo che il Borgo per il quale correrò attende da 40 anni.»

Hai già individuato qualche soggetto che potrebbe fare bene su una pista difficile quale quella di Asti?

«In scuderia dispongo di due mezzosangue in possesso delle giuste caratteristiche per recitare un ruolo importante: Alba Solare e Zenia Zoe. Alba Solare, 7 anni, già l’anno passato ha conosciuto la pista astigiana, ma a mio giudizio non era ancora pronta per affrontare un Palio così impegnativo. Zenia Zoe, 8 anni, nel 2022 era partita ottimamente ma aveva poi accusato un infortunio dal quale ora si è perfettamente ripresa. Ho grande fiducia in questa cavalla. Ovviamente nel corso dell’anno mi guarderò intorno per valutare eventuali altri soggetti che potrebbero ben figurare ad Asti.»

La tua scuderia numericamente è piuttosto ben fornita al momento…..

«Si, il lavoro non manca davvero. Ho nove mezzosangue, compresi i puledri, e cinque purosangue fra i quali vi è sicuramente quello che utilizzerò al Palio di Legnano.»

I due Palii di Siena 2023: considerate le Contrade che correranno di diritto a luglio e ad agosto le possibilità di accasarti non mancano….

«Ho buone possibilità di essere al canapo sia a luglio sia ad agosto. Ho buoni rapporti con diverse dirigenze e spero che il 2023 sia l’anno buono per bissare la vittoria che ottenni con l’Onda nel 2017.

Anche gli ippodromi ti stanno regalando grandi soddisfazioni….

«Ho conseguito ottimi risultati sia montando soggetti di mia appartenenza sia cavalli di altri proprietari. L’impegno in abbinata ippodromi-Palii è gravoso, ma lo affronto con entusiasmo e passione.»

Doveroso chiudere parlando di San Pietro, dove monterai anche nel 2023.

«Ci siamo parlati ed i presupposti per continuare nel cammino iniziato nel 2017 c’erano tutti. L’anno passato, montando un mezzosangue che non conosceva la pista e pur disputando una batteria non facile, ho raggiunto la finale dove obiettivamente fare meglio era difficile. Ci riproverò sperando che le cose possano andare meglio: da 40 anni non vincono, come già ricordato, meritano davvero di tornare ad assaporare la gioia del trionfo.»

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale