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Castell’Alfero: un Comune sempre più piccolo, nel 2022 sono 25 in meno i residenti

In negativo il saldo della popolazione

Un bilancio in negativo: non quello del conto economico ma il saldo della popolazione residente. Una situazione che accomuna, purtroppo, gran parte dei Comuni della provincia e che vede Castell’Alfero confermare questo trend. Il 2022 ha segnato per il Comune 25 residenti in meno. A pesare il saldo nati/morti con una differenza in negativo di 22 unità (10 le nascite contro 32 decessi). Sono 131 i cittadini di altra nazionalità presenti a Castell’Alfero; la comunità più numerosa resta quella rumena (39  componenti) segue quella albanese (25) e la marocchina (22). A fare un’analisi della situazione è il sindaco Elisa Amerio (foto sotto):

«Purtroppo abbiamo avuto un nuovo calo nel 2022. Diciamo che è un fenomeno ciclico nel nostro Comune. Già anni addietro c’è stato questo movimento altalenante: alla fine degli anni Novanta il numero dei residenti era pressappoco quello di oggi per arrivare nel 2007-2008 a superare i 2.800 abitanti».

 

Il sindaco non si dimostra particolarmente preoccupata di un dato diffuso su tutta la provincia: «Come amministratori dobbiamo comunque riflettere. Nel corso dell’anno ci sono state diverse nuove famiglie che hanno acquistato casa; interventi di ristrutturazione su seconde case che erano chiuse da anni e che quindi stanno trasferendo la loro residenza a Castell’Alfero. Purtroppo però le nascite sono solo un terzo dei decessi e il numero degli stranieri è sempre stato molto basso perchè nei paesi attorno gli affitti sono un po’ più bassi». Amerio, pur non avendo la bacchetta magica, ha chiara la strategia da adottare:

«Per rendere migliore la vita dei nostri cittadini e quindi favorire l’arrivo di nuovi residenti, stiamo mettendo in atto una serie di interventi. Innanzitutto costruiremo un nuovo asilo nido che potrà ospitare fino a 50 bambini, molti di più di quello attuale. Per quanto riguarda la sicurezza, installeremo ulteriori telecamere e, attraverso il Distretto “Cuore del Monferrato”, promuoveremo il nostro territorio e gli operatori». Castell’Alfero è un territorio con fiorenti aree industriali e commerciali che gode della vicianza al Comune capoluogo, facilmente raggiungibile attraverso comode infrastrutture. Sono diverse anche le associazioni che rendono più ricco e attraente il Comune. Tra questi vale la pena citare il Comitato Palio guidato, da alcuni anni, da Fabrizio D’Agostino:

«Nel nostro piccolo stiamo cercando di fare il nostro dovere per collaborare con tutte le istituzioni locali per dare opportunità diverse ai nostri concittadini. Trovo giusto che ognuno faccia la sua parte per rendere il Comune più bello e l’associazionismo, in questo senso, è sicuramente un valore aggiunto. Noi, per esempio, stiamo cercando di lavorare molto per e con i giovani. Crediamo siano il futuro su cui investire. Offrire loro attività e luoghi sicuri in cui esprimersi al meglio. Speriamo di contribuire in questo modo a ripopolare il nostro Comune».

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