«Io sono 25 anni che convivo con la malattia, perché se le cure sono importantissime e se fatte bene permettono di vivere una vita normale – dichiara la referente – non sentitevi a disagio né esclusi. Siamo un bel gruppo tra Nizza, Calamandrana e Agliano – e lancia un appello – anche se siamo un po’ scartati il colloquio con lo psichiatra dovremmo farlo, prima si faceva ma non più ma e non è giusto secondo me». Un augurio, quello con cui saluta i presenti «non date la vita al Parkinson, mettetecela tutta e mandatelo al diavolo».
Durante l’incontro inoltre si è potuto assistere alla presentazione dell’etichetta personalizzata che esce ogni due anni e nella quale quest’anno si è scelto di celebrare il 50esimo anniversario dalla prima sagra della polenta prevista per San Bartolomeo. L’illustratrice Giulia Bogliolo, originaria di Genova, passava intere estati a Maranzana dal nonno.