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Castello d’Annone, arriva la “spesa sospesa” per chi non riesce più a pagarsi il cibo

Raccolta attiva in diversi negozi di alimentari del paese

Mutuata dal “caffè sospeso” di napoletana origine

L’abitudine tutta partenopea di lasciare un caffè pagato (sospeso) al bar, è un gesto nobile e antico compiuto in anonimato da persone di buon cuore che vogliono dare l’opportunità anche ai più poveri di poter gustare il classico espresso napoletano. Questo gesto simbolico è stato “trasferito” all’interno del settore alimentare, ispirando la realizzazione di progetti di “spesa sospesa” di solidarietà urbana sociale al fine di realizzare un programma di autosostentamento volto a promuovere la dignità delle famiglie che vivono momenti di difficoltà, cercando di sostenerle proprio attraverso i beni di prima necessità.

Promossa dal Comune

«L’Amministrazione comunale di Castello di Annone – si legge in una nota –  nell’ottica di aiutare quella fascia di popolazione che già versava in situazioni critiche prima dell’emergenza Covid-19 ed in attesa che il Governo delinei tempi, modi e strumenti per poter procedere alla distribuzione dei fondi oggetto dell’ultimo decreto relativo a misure urgenti di solidarietà alimentare, ha promosso un’originale iniziativa: la “spesa sospesa”».

I negozi aderenti

Sono numerosi i negozi di generi alimentari che hanno aderito all’iniziativa comunale e consentono di lasciar pagati generi di prima necessità per cittadini meno abbienti oltre a donare loro stessi delle derrate: la Panetteria Conti, il panificio Mainardi,  l’alimentari Il Botteghino, la Macelleria Fungo, la Macelleria Canobbio ed il Supermercato Gulliver.

Chi porterà la spesa a casa

La Protezione Civile si occuperà quindi del ritiro delle derrate alimentari e della relativa distribuzione alle famiglie in difficoltà individuate.
Una importante iniziativa solidale che è stata colta con grande entusiasmo dagli esercenti, rispondendo positivamente all’appello del Sindaco Silvia Ferraris.
Oltre all’ovvia collaborazione con la Protezione Civile, la Ferraris ha anche siglato una convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri – sezione Protezione Civile, presente sul territorio per garantire attività di supporto al controllo delle misure di distanziamento sociale e di sicurezza.

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