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Castello di Annone, i “Castori del Tanaro” al lavoro per la cura del lungo fiume

Sono i volontari della FIPSAS astigiana che prestano la loro opera per il mantenimento della zona di pesca ad Annone, raccontata anche in un suggestivo video

Sono tornati al lavoro sulle rive del fiume, nei giorni scorsi, i “Castori del Tanaro”, gruppo composto da iscritti alla FIPSAS che volontariamente prestano la loro opera per il mantenimento della zona di pesca ad Annone.
Una periodica pulizia della vegetazione per mantenere sempre fruibile il tratto di fiume alle spalle del centro abitato di Annone, ripulito dai pescatori astigiani in collaborazione con l’amministrazione comunale e diventato sede anche di gare nazionali di pesca, come avvenuto la scorsa estate. Attraverso tutti gli interventi realizzati l’area è particolarmente gradevole: il sottopassaggio ferroviario nei pressi di piazza Medici del Vascello conduce all’area risistemata dal Comune, in cui si trovano anche parco e campo giochi per bambini e ragazzi; i camminamenti e la scaletta risistemata dal Comune portano all’argine e al lungo fiume, un’ampia area in cui godere del relax nel verde.

La zona di pesca di Annone è anche raccontata dal presidente della sezione astigiana della FIPSAS Giuseppe Lucarno in un servizio di ItalianFishingTV disponibile in “rete” (anche su YouTube). Immagini suggestive e interessanti del tratto di fiume Tanaro dal ponte alla diga e dell’attività dei pescatori accompagnano le efficaci parole del presidente Lucarno, che offre una panoramica di presentazione delle caratteristiche del fiume, del lavoro svolto e, naturalmente, degli obiettivi futuri.

«L’area di pesca di Annone è diventata un punto di riferimento per i pescatori astigiani, piemontesi e di altre regioni. Si possono pescare ciprinidi, quali soprattutto arborelle e barbi; ma anche cavedani e carpe e pesci alloctoni come il siluro e il pesce gatto americano. Il mantenimento del campo di gara è affidato alla FIPSAS di Asti e ai Castori del Tanaro, che possono contare sulla fondamentale collaborazione del Comune di Annone, grazie all’appoggio del sindaco Ferraris e del suo predecessore Valfré – spiega Lucarno nel servizio – Tra i nostri obiettivi, far crescere il numero di postazioni di pesca per le gare nazionali; e speriamo di poter creare anche una zona di pesca ad Asti, nell’area tra i due ponti, un bacino di circa 800 metri».

(Nell’immagine di copertina i “Castori del Tanaro” al lavoro ad Annone e nella galleria fotografica alcuni suggestivi frame tratti dal video realizzato da ItalianFishingTV)

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