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Castelnuovo Don Bosco: i libri tattili uniscono giovani e anziani

Sono esposti nell’atrio della Casa di riposo “Erminio Serra”
Nell’atrio della Casa di riposo Erminio Serra sono esposti i libri tattili, ideati da Adelina Cannata, responsabile del servizio animazione, e realizzati assieme alle studentesse del quinto anno del corso “Servizi per sanità e l’assistenza sociale” dell’istituto professionale Pietro Andriano di Castelnuovo Don Bosco, che li hanno presentati all’esame di maturità.

Superato il difficile periodo pandemico le attività di animazione della RSA sono state rimodulate e vengono indirizzate anche al mantenimento e al recupero delle capacità mnemoniche e cognitive, valorizzando (anche se a distanza) lo scambio intergenerazionale. I libri tattili prodotti con materiali non facilmente deteriorabili trattano soggetti familiari agli ospiti e possono essere arricchiti da una breve storia e possono contenere fragranze e odori.

«I libri tattili – spiega l’animatrice Cannata – sono strumenti potenti, pratiche riabilitative atte a stimolare l’anziano, portandolo a mantenere e a riavviare il suo interesse per il mondo esterno. Possono essere utilizzati da non vedenti e ipovedenti, ma hanno un effetto positivo anche su persone normovedenti; la loro versatilità si applica pure all’orientamento cognitivo per patologie di vario grado. Il loro utilizzo stimolerà inoltre la creatività, aiutando gli anziani a formare nuovi percorsi di conoscenza e di pensiero. Il fatto che i libri tattili siano realizzati dai giovani apposta per loro aggiunge una potenza emozionale da non sottovalutare. A trarne beneficio saranno anche gli studenti esaltandone spirito d’iniziativa, creatività, solidarietà, manualità fine».

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