Castigliano progetto estivo
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Progetto

Castigliano, studenti autori di un video promozionale sulla città

Realizzato nell’ambito della scuola estiva in collaborazione con l’Accademia Belle Arti Asti Novara

E’ stato presentato nei giorni scorsi, in conferenza stampa, il progetto del Piano estate dell’istituto superiore Castigliano, intitolato “Alla scoperta della città”.
Da quest’anno, infatti, nell’ambito della fascia di istruzione dell’obbligo, le scuole erano chiamate a proporre durante l’estate attività di vario tipo, gratuite, caratterizzate dall’adesione facoltativa sia degli studenti sia dei professori. Il tutto grazie a tre linee di finanziamenti predisposte dal Ministero, che aveva messo ha punto un Piano Estate 2021 da 510 milioni di euro.
Per quanto riguarda il Castigliano, il Piano ha portato alla realizzazione di un video promozionale sulla città di Asti realizzato da due alunni, Andrea Frasson e Giampiero Rampone, in collaborazione con gli studenti dell’Accademia Belle Arti Asti Novara Matilda Mirano e Andrea Marengo, seguiti dai professori Giangiacomo Calvi ed Ercole Silvian (Accademia Belle Arti) oltre che da Cinzia Savina e Guido Anselmo (Castigliano).

Il lavoro svolto

Come hanno spiegato i professori del Castigliano, «gli studenti hanno programmato e svolto passeggiate guidate, finalizzate alla scoperta della città dal punto di vista artistico. Hanno quindi iniziato il lavoro partendo dalla ricerca e dall’analisi delle fonti, creando man mano un archivio di immagini e video assemblato con tecniche di post- produzione di video editing e regia. Il lavoro è stato poi arricchito da interviste a personalità del mondo astigiano che hanno aiutato i ragazzi nel lavoro di approfondimento e di conoscenza della città. L’attenzione non si è solo concentrata sul centro città e sui palazzi storici, ma anche su alcune famose aziende, come lo stabilimento di produzione Barbero e la Way Assauto. Particolarmente significative le interviste alla prof. Laurana Lajolo, che ha illustrato agli studenti l’evoluzione del centro storico della città e il suo recupero intorno agli anni 1975/80, e a Cinzia Bovio, che ha illustrato il percorso di integrazione degli abitanti del quartiere Praia attraverso la nascita del centro di doposcuola Peter Pan, definito dagli stessi operatori “un mondo senza confini”».

I commenti

Soddisfatti Andrea Frasson e Giampiero Rampone che, in occasione della presentazione, hanno ringraziato i professori che li hanno aiutati nelle interviste e nelle riprese, durante cui hanno «acquisito esperienze e competenze spendibili anche in futuro».
Anche per quanto riguarda l’Accademia delle belle arti, come ha sottolineato il prof. Giangiacomo Calvi, «è stata una bella opportunità per legare la realtà universitaria a quella astigiana».
«L’auspicio – ha concluso – è che questo progetto rappresenti un primo passo verso altre collaborazioni di questo tipo con l’istituto».

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