Paesaggio e turismo, sport, riqualificazione e vivibilità del paese. Sono tanti i fronti di lavoro e gli obiettivi su cui ha concentrato il suo impegno l’amministrazione comunale di Costigliole guidata dal sindaco Enrico Cavallero. E per l’anno e mezzo che manca alla fine del mandato molte sono ancora le iniziative in agenda. Abbiamo chiesto al sindaco Cavallero gli obiettivi del 2023 e i desideri che ha per il suo paese.
Quali sono le principali opere che il Comune conta di portare a termine quest’anno?
Nel 2023 spero di portare a termine il primo lotto della nuova cittadella sportiva che abbiamo pensato e progettato per dare finalmente risposte concrete ai nostri ragazzi e agli appassionati di sport. Inoltre, la nuova biblioteca comunale con spazi pensati per i giovani, una maggior riqualificazione, cura e sicurezza del concentrico e delle frazioni, in particolare Boglietto e Motta, asfaltature, messa in sicurezza di strade e ponti, regimazione delle acque. Auspico di riuscire ad accedere ai tanti progetti che abbiamo presentato attraverso il PNRR, a cominciare dalla riqualificazione della scuola primaria di Motta che non può più attendere.
Quali interventi realizzati reputa più importanti e le hanno dato più soddisfazione?
In primis la non costruzione dell’ascensore, non facile e non scontata, che ci ha impegnati con un lungo lavoro e che sarebbe costato molti soldi, anche nella manutenzione, ai concittadini. Poi la realizzazione dei nuovi parcheggi, circa 80 nel concentrico, comodi a sevizi, scuole e negozi; l’aver inviato al domicilio di ogni cittadino il calcolo esatto dell’imposta Imu da versare: una scelta che ci ha permesso di incassare di più rispetto al passato, aggiornare le nostre banche dati, evitare un inutile esborso ai cittadini per farsi fare i conteggi e soprattutto l’invio di sgradite cartelle esattoriali che spesso triplicavano il dovuto per qualche errore di calcolo certamente non voluto. E, ancora, la riqualificazione del contesto urbano del paese e della frazione Motta: non a caso Costigliole è da poco diventato “Comune fiorito”. Nel 2023 ci concentreremo sul Boglietto. Un altro motivo di grande soddisfazione è non aver aumentato le tasse ai cittadini, con tanti interventi realizzati e un’attenta gestione delle risorse.
Quali iniziative sul fronte del turismo e dei collegamenti pubblici?
Intanto abbiamo reso più belli i nostri punti panoramici e dotato il paese di adeguati strumenti di informazione turistica. E abbiamo contribuito alla riapertura della ferroviaria Asti-Alba ponendo al Ministero la questione ambientale del viadotto ferroviario e aver organizzato il trasporto bus per Alba dal concentrico e dal Boglietto con ben 8 corse: un ottimo servizio per studenti e lavoratori.
Che cosa manca nel suo Comune e che cosa farebbe se avesse una bacchetta magica per realizzarlo?
Se avessi la bacchetta magica vorrei unire di più il nostro paese alle frazioni, vorrei che i cittadini, soprattutto i giovani, diventassero fieri di abitare a Costigliole e che di Costigliole si parlasse e si leggesse solamente del bello che c’è: dei paesaggi, del vino, del peperone quadrato della Motta, presidio Slow food, del nostro castello, che il sottosegretario ai Beni culturali Vittorio Sgarbi ha definito uno dei più affascinanti d’Italia».
Chi è il sindaco Enrico Alessandro Cavallero
Classe 1964, ex funzionario della polizia locale, sposato con Cinzia e papà di Andrea e Daniele. È al suo primo mandato da sindaco di Costigliole, consigliere provinciale di Asti dal 2004 al 2008 e consigliere comunale a Costigliole dal 2009 al 2014. Cavaliere della Repubblica e Croce di guerra al merito (nell’83 la missione di pace in Libano).
(Nella foto di copertina i nuovi parcheggi realizzati dal Comune in viale Marconi)