Cittadini preoccupati per i parchi«Sulle scelte vogliamo essere coinvolti»
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Cittadini preoccupati per i parchi
«Sulle scelte vogliamo essere coinvolti»

Durante un incontro con l'amministrazione comunale al circolo Nosenzo è emersa la preoccupazione di alcuni cittadini sullo stato dei parchi cittadini. Al Biberach si teme la costruzione di un edificio a più piani, mentre il Lungo Borbore rimane terra di nessuno

Nel tardo pomeriggio di mercoledì i comitati spontanei di cittadini per i parchi Biberach, Rio Crosio e Lungo Borbore hanno organizzato un incontro pubblico presso il circolo Nosenzo di via Corridoni. Sono intervenuti il sindaco Brignolo ed alcuni esponenti della Giunta Comunale. I comitati, composti da cittadini residenti in zone limitrofe ai parchi, hanno sottoposto agli amministratori locali i problemi più evidenti che vengono riscontrati quotidianamente nelle aree verdi rimarcando inoltre la necessità di essere coinvolti attivamente nelle scelte che l'Amministrazione compie circa i parchi.

Nello specifico, per quanto riguarda il Biberach si è parlato della preoccupazione di vedere sacrificato una parte di verde pubblico per la costruzione di un edificio multipiano; per quanto attiene al Rio Crosio i timori sorgono dalla constatazione che gli alpini con la loro casetta non garantirebbero la funzione di “guardia parco” svolgendo piuttosto l'attività di circolo ricreativo con conseguenti fastidiose emissioni provenienti dalla cucina della struttura e maggiore caoticità dovuta al via vai di associati soprattutto nelle ore serali; al Lungo Borbore la situazione sembra essere molto più critica data la generale incuria in cui versa il verde pubblico e la presenza di una vera e propria discarica a cielo aperto.

“Quest'anno il bilancio comunale dovrà sopportare un taglio di otto milioni di euro dovuto sia a minori risorse statali e regionali sia a minori entrate proprie – ha detto il sindaco Brignolo – e dunque sarebbe irresponsabile fare promesse di miglioramenti stravolgenti ed immediati nei parchi cittadini. Ci impegniamo però fin da subito ad ascoltare le esigenze dei comitati per cercare di rimediare alle difficoltà esistenti. Sul Lungo Borbore, ad esempio, i problemi si risolveranno quando i cantieri saranno ultimati e verrà dato un assetto a quell'area anche grazie agli investimenti previsti dal P.I.S.U.”.

L'assessore all'ambiente Alberto Pasta ha rassicurato i presenti sul parco Biberach: “Ho parlato con l'architetto De Marchis, dirigente del Settore Urbanistica e Patrimonio, e sul punto verrà fatta una mini variante per consentire che la parte pubblica del parco rimanga adibita a verde pubblico. Inoltre per quanto concerne il Rio Crosio e poiché noi stiamo dalla parte dei cittadini chiederò che l'A.N.A. ottemperi alle disposizioni previste dalla Convenzione stipulata con l'amministrazione comunale”. Su “La Nuova Provincia” in edicola venerdì troverete la cronaca dettagliata dell'incontro nella rubrica “Il quartiere chiama”.

Bartolo Gabbio

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