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Riqualificazione

Cocconato: ultimati i restauri la stazione torna all’antico splendore

L’intervento di Rfi nell’ambito della manutenzione dei fabbricati della Asti-Chivasso e Nizza-Castagnole Lanze

Sono stati ultimati i lavori di restauro conservativo della stazione ferroviaria, che hanno riportato l’edificio all’aspetto originario grazie alla rimozione della orribile struttura metallica esterna addossata alla facciata lato viaggiatori; inoltre è stata ritenteggiata la facciata nel caratteristico color giallo-ocra, ripulita l’area esterna e ripassato il tetto in tegole marsigliesi.

La società Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) aveva appaltato nel novembre 2022 i lavori di manutenzione straordinaria delle stazioni delle linee Asti-Chivasso e Nizza Monferrato-Castagnole delle Lanze per 580 mila euro all’impresa Quadrio Gaetano Costruzioni di Morbegno (Sondrio). In precedenza erano state restaurate le stazioni di Montiglio-Murisengo e di Cavagnolo. Oltre al fabbricato viaggiatori è stata anche ripristinata la piccola costruzione adibita a servizi igienici. Difficilmente recuperabile invece il vicino magazzino merci, in parte crollato da tempo e che converebbe demolire del tutto. In situazione molto critica anche il fabbricato della piccola stazione di Bonvino-Cocconito, da decenni in totale abbandono: la fermata, che interessava solo alcuni convogli, venne istituita nel 1936 su istanza del Comune di Cocconato e soppressa nel 1963.

I fabbricati viaggiatori e gli altri manufatti di servizio lungo la linea, costruiti nel 1912, risultano caratterizzati tutti dallo stesso aspetto architettonico: il disegno sobrio, ma dignitoso, denota accuratezza nella progettazione sia a livello compositivo, con vaghi richiami agli stilemi tardo ottocenteschi, sia per la scelta dei materiali. Tutti i fabbricati viaggiatori presentano le medesime caratteristiche tipologiche a livello distributivo; in funzione dell’importanza della località e del traffico previsto variano invece le dimensioni.

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