Una tangenziale poco sicurae non più adeguata al traffico reale
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Collegamento sud/ovest: proposte cinque ipotesi con un tunnel nella collina di corso Alba

L’ANAS ha terminato i progetti di fattibilità della “mini tangenziale” che prevedono una galleria sotto la collina e un nuovo ponte sul Tanaro

C’è massima segretezza su quello che si sono detti l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, e i referenti dell’ANAS, ma, finalmente, il collegamento sud/ovest di Asti inizia a prendere forma. Ancora sulla carta, è vero, ma giovedì mattina Gabusi è andato a Roma, all’ANAS, proprio per vedere con i suoi occhi le prime carte del progetto di fattibilità tecnico economica della futura “tangenzialina” di Asti che è stato finanziato dalla Regione con 400.000 euro. Ma se le carte sono ancora segrete, almeno fino a quando non inizierà un confronto con il territorio, qualche prima indiscrezione è trapelata.

Innanzitutto l’ANAS ha predisposto non uno, ma ben cinque soluzioni per collegare il casello di Asti Ovest alla a SS 231 in località Rocca Schiavino: tre più interne alla città e due più esterne. Sembra che queste due prevedano un raccordo direttamente al tunnel dei Molini di Isola. Una soluzione che potrebbe rivelarsi più utile ai residenti del sud Astigiano rispetto a chi abita nel capoluogo, ma che funzionerebbe molto per incanalare il traffico parassitario da corso Torino diretto al di là del Tanaro passando su un nuovo ponte. Infatti in tutte cinque le soluzioni proposte è prevista la costruzione di un nuovo ponte sul Tanaro che colleghi la SS 231, quindi l’Asti-Cuneo, al quartiere di corso Alba.

Qui salta fuori l’altra anticipazione: tutti i progetti proposti per il collegamento sud/ovest, che sarà una strada leggera con una sola corsia per senso di marcia, prevedono di scavare una galleria nella collina di corso Alba. Esattamente ciò che in passato aveva già fatto discutere molto tra gli ambientalisti, anche se il primo progetto era molto più invasivo e costoso. Passando dal futuro tunnel sotto la collina, la “mini tangenziale” scavalcherebbe la SP8, sempre in zona corso Alba, per poi raccordarsi alla viabilità nei pressi del casello di Asti Ovest. A seconda della soluzione che verrà presa dagli Enti preposti, la strada sarà lunga tra 5 e 8 km.

«Sono molto soddisfatto per il lavoro di Anas e questo studio permetterà di scegliere la soluzione migliore in maniera consapevole. – commenta a caldo l’assessore Gabusi – Per il primo lotto, che sarà quello del nuovo ponte sul Tanaro, ci sono 40 milioni di euro già pronti. Penso che nel giro di un mese possa già esserci il confronto con il territorio». Anche per il sindaco Maurizio Rasero la conclusione dello studio di fattibilità rappresenta «un passo in avanti verso la realizzazione dell’opera. Soprattutto la costruzione di un nuovo ponte sul Tanaro è una priorità per Asti e sarà oggetto del primo lotto dei lavori. Questo è l’ultimo treno per realizzare l’opera, altri non ne passeranno».

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Una risposta

  1. ….si,mi sembra giusto,che,ci sia massima segretezza!!!complimenti.

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