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Colletta alimentare, quest’anno si fa acquistando le card solidali

L'iniziativa si svolgerà da oggi all'8 dicembre, ma a causa dell'emergenza sanitaria non potrà contare sull'aiuto dei volontari nei supermercati

E’ stata definita “dematerializzata” la giornata nazionale della Colletta alimentare di quest’anno, dominato dall’emergenza Covid. Il grande evento solidale organizzato dal Banco alimentare, che consiste nel raccogliere il cibo che i clienti di supermercati e negozi acquistano per le fasce povere della popolazione, si presenterà infatti in modo diverso rispetto al passato proprio per la pandemia. In primo luogo, infatti, non potranno scendere in campo i volontari, che avevano il compito di promuovere la spesa solidale e raccogliere gli alimenti donati. In secondo luogo, l’iniziativa non si svolgerà in un’unica giornata – tradizionalmente l’ultimo sabato di novembre – ma si estenderà da domani (sabato) fino all’8 dicembre, anche se il 28 novembre rimarrà comunque il giorno clou dell’evento.
Ma come si farà, allora, a prendere parte all’iniziativa? «Quest’anno – spiega Giuseppe Ferrero, responsabile del magazzino astigiano del Banco Alimentare – si potrà contribuire acquistando una apposita card che consentirà di donare 2, 5 o 10 euro, successivamente convertiti in cibo per le tante persone in difficoltà. In sostanza, all’ingresso (o alle casse) dei supermercati aderenti si potranno scegliere delle card con tre codici a barre, diversi a seconda del valore della donazione utilizzabili più volte. Il codice a barre sarà passato direttamente alla cassa. Dopodiché la cifra, raccolta a livello nazionale, verrà convertita in alimenti a lunga conservazione (come pelati, legumi, prodotti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola) che verranno consegnati alle sedi regionali del Banco Alimentare, per poi essere distribuiti con le consuete modalità alle circa 8mila strutture caritative convenzionate che sostengono oltre 2,1 milioni di persone».
Le card prendono quindi, idealmente, il posto degli scatoloni e diventano i “contenitori” della spesa. La donazione potrà anche essere effettuata on-line sul sito www.mygiftcard.it. Inoltre, dall’1 al 10 dicembre sarà possibile acquistare alimenti per la Colletta alimentare sul sito www.amazon.it. Basterà cliccare sull’apposito banner per accedere alla sezione in cui effettuare l’acquisto. Gli alimenti verranno consegnati direttamente ai magazzini del Banco Alimentare.

Le finalità della raccolta

Nel 2019, grazie alla colletta alimentare, sono state raccolte in Piemonte 770 tonnellate di cibo (oltre 43 in provincia di Asti) che si sono trasformate in 1,4 milioni di pasti per persone bisognose. Nello specifico attraverso il magazzino di Asti vengono aiutate annualmente 25 strutture caritative (come associazioni e parrocchie), che si occupano di 6000 persone indigenti (quasi 400 le tonnellate di cibo distribuite). La colletta è promossa grazie alla collaborazione di volontari aderenti all’Associazione Nazionale Alpini, all’Associazione Nazionale Bersaglieri, alla Società San Vincenzo De Paoli, alla Compagnia delle Opere Sociali e ad altre associazioni caritative. Nell’Astigiano, inoltre, è consolidata la collaborazione con la Coldiretti, le strutture caritative convenzionate, vari gruppi giovanili parrocchiali, associazioni e club di servizio, oltre che con il Gruppo 3A supermercati Despar Nord Ovest.
Per quanto riguarda i supermercati aderenti, quest’anno nell’Astigiano saranno 29, in diminuzione rispetto ai circa 100 degli anni scorsi «in quanto – conclude Ferrero – non in tutti i punti vendita sono consentiti i pagamenti con la tipologia di card che abbiamo scelto. In provincia di Asti, nello specifico, aderiranno alla Colletta i supermercati delle catene Mercatò, Mercatò Local, Lidl, U2, Esselunga, Pam, Il Gigante, Eurospin, Penny Market, Dpiù».

Nella foto, volontari in occasione dell’edizione 2019 della Colletta alimentare

Elisa Ferrando

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