On My way
Attualità
Politiche giovanili

«Con il progetto “On my way” contrasteremo il disagio»

Promosso dalla Provincia di Asti, ha l’obiettivo di aiutare adolescenti e giovani a scoprire talenti e interessi da seguire

Favorire lo sviluppo psicofisico di adolescenti e giovani, aiutandoli a scoprire talenti personali e interessi e garantendo ad alcuni di loro un aiuto economico per seguirli.
E’ l’obiettivo del progetto “On my way! Percorsi di inclusione e partecipazione verso l’autonomia”, presentato in conferenza stampa nei giorni scorsi presso il Palazzo della Provincia.
Promosso dall’Ufficio Politiche giovanili della Provincia, è rivolto in particolare ai ragazzi più fragili dal punto di vista relazionale o a rischio di disagio sociale.
A collaborare con la Provincia di Asti come partner del progetto le cooperative sociali O.R.SO. e Animazione Valdocco, insieme all’associazione culturale FuoriLuogo, rappresentate alla conferenza stampa rispettivamente da Andrea Genova e Giampiero Boarino, Roberto Zanna e Riccardo Crisci.
Prevista anche la partecipazione, come “associati”, dei Comuni di Asti e Nizza Monferrato, ovvero i principali territori in cui si svilupperà il progetto.
“On my way!” è stato finanziato con oltre 49.900 euro nell’ambito del bando nazionale “Azione Province Giovani” promosso dall’UPI (Unione Province d’Italia).
«Si svilupperà da adesso a settembre – ha spiegato Giampiero Boarino – attraverso due linee di intervento».

Le linee di intervento

La prima, dal titolo “At school”, sarà rivolta ad almeno 300 studenti tra i 14 e i 16 anni delle scuole superiori che parteciperanno a un percorso orientativo ed educativo di gruppo per scoprire talenti, interessi e passioni personali, sia in ottica di un futuro professionale sia in relazione al tempo libero.
«Per alcuni di loro, individuati da una equipe multidisciplinare (composta da insegnanti, educatori e psicologi) – ha continuato – sarà prevista una “dote sportiva” per la partecipazione gratuita a corsi e attività presso associazioni e squadre del territorio oppure a un soggiorno estivo presso il Campeggio di Roccaverano promosso dalla Provincia».
La seconda azione, denominata “On the street”, sarà rivolta a circa 50 giovani tra i 16 e i 20 anni, individuati in collaborazione con gli operatori dei progetti e dei servizi del territorio (ad esempio Informagiovani, Educativa territoriale, centri di aggregazione giovanile). La proposta prevede la partecipazione a laboratori creativi (canto, fumetto, chitarra, danza) proposti dal “collettivo artistico”, formato dai giovani selezionati nel precedente progetto “Scouting” della Provincia di Asti «che si sperimenteranno come “educatori alla pari”, essendo giovani anche loro», ha specificato Boarino.
Al termine dei corsi, della durata di 30-40 ore ciascuno, sarà previsto uno spettacolo teatrale e di “arti varie” aperto al pubblico.
Alcuni giovani potranno inoltre usufruire di un “bonus educativo” per l’acquisto di attrezzature utili a coltivare il proprio hobby, dagli strumenti musicali alle calzature per la danza. In alternativa, avranno diritto a partecipare gratuitamente a un soggiorno artistico presso il campeggio di Roccaverano.

I commenti

Soddisfatto il presidente della Provincia Maurizio Rasero: «Questo progetto – ha affermato – è capace di far emergere le più svariate qualità presenti nei nostri giovani, con evidenti ricadute positive sul territorio».
D’accordo il vice presidente Simone Nosenzo, che ha sottolineato l’importanza di iniziative concrete volte a contrastare il disagio giovanile, considerati gli episodi di bullismo e baby gang segnalati, di recente, nell’Astigiano.
«“On my way” – ha aggiunto Andrea Genova – è basato su un approccio che aiuta a prevenire i problemi che possono nascere in questa fascia d’età, evitando di focalizzarsi solo sulla loro risoluzione».
«Siamo pronti – ha aggiunto Roberto Zanna – a mettere a disposizione la nostra competenza, nata da 40 anni di attività, per far crescere i talenti dei giovani, in modo da farli diventare risorse per i territori in cui vivono».
Gli enti locali (scuole, agenzie formative, consorzi socioassistenziali, associazioni) interessati ad avere maggiori informazioni possono contattare i promotori via mail (politiche.giovanili@provincia.asti.it) o telefono (348 5804065 – Giampiero Boarino).

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