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Attualità

Con l’Auser solidarietà
e inclusione sociale

Contrasto alla solitudine, solidarietà e inclusione sociale. Questi gli obiettivi che da sempre si pone l’Auser, un’ associazione di volontariato volta a valorizzare il ruolo attivo degli anziani

Contrasto alla solitudine, solidarietà e inclusione sociale. Questi gli obiettivi che da sempre si pone l’Auser, un’ associazione di volontariato volta a valorizzare il ruolo attivo degli anziani attraverso svariate attività e progetti. In particolare l’Auser sviluppa progetti dedicati alla memoria e al rapporto intergenerazionale. Non per nulla il contatto tra i giovani e gli anziani resta uno degli obiettivi principali dell’Associazione al fine di promuovere la cultura della solidarietà e del volontariato anche tra le nuove generazioni. Attualmente l’Associazione conta 250.000 iscritti su tutto il territorio nazionale, 60.000 volontari attivi e 1.200 sedi in tutta Italia.

L’Auser Piemonte conta oltre 14.000 soci e più di 1.000 volontari attivi. E’ presente in tutte le otto province della regione e ha 40 sedi operanti sul territorio. Nella nostra provincia si contano la sede provinciale in corso P. Chiesa, presso i locali del Circolo Way Assauto di Asti, a Canelli in piazza Unione Europea, 12 e a Nizza Monferrato in viale Don Bosco, 7. In ciascuna delle due sedi provinciali sono stati attivati i progetti che coinvolgono il capoluogo come “Il Filo d’Argento” e “I Pony della solidarietà”. “Il Filo d’Argento” è il telefono della solidarietà, una compagnia discreta e un aiuto concreto per affrontare meglio la vita di ogni giorno. È dotato di un Numero Verde Nazionale 800-995988, gratuito senza scatto alla risposta, attivo tutti i giorni dell’anno, festivi compresi, dalle 9 alle 20. Grazie ai suoi volontari questo servizio consente di raggiungere gli ultrasessantacinquenni direttamente a casa, garantendo aiuto e sostegno nella vita di ogni giorno.

In questo modo viene fornita loro amicizia, ascolto e opportunità di partecipazione. Con una semplice telefonata si ha la possibilità di ricevere aiuto per piccoli interventi domiciliari, richiedere la consegna della spesa o dei farmaci ma anche il trasporto protetto per visite e controlli medici, l’accompagno alla posta o dal medico, informazioni sui servizi attivi nella propria città e sulle opportunità di svago e intrattenimento offerte dall’associazione. Attraverso il Numero Verde del Filo d’Argento gli anziani possono inoltre segnalare abusi e disservizi. Per ogni regione/provincia (l’AUSER è in tutta Italia) sono in funzione i centri di ascolto, che per la nostra realtà piemontese sono in funzione tutti i giorni lavorativi, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Negli altri orari verrà attivato un servizio centralizzato a livello nazionale. Con il progetto “Pony della solidarietà”, finanziato dalla Compagnia San Paolo di Torino, l’aiuto passa dall’assistenza telefonica a quella fisica. I volontari impiegati sono ragazzi delle scuole superiori cittadine che donano un’ora alla settimana all’assistenza domiciliare di un anziano.

I giovani Pony si mettono a disposizione per far loro compagnia, sbrigare piccole commissioni, accompagnarli a visite mediche, ritiro esiti esami, spesa. Questi appuntamenti, protratti nel tempo, hanno portato in alcuni casi al nascere di vere e proprie amicizie tra l’anziano assistito e il "Pony”. L’esperienza assume quindi una duplice valenza: fornire agli anziani un’assistenza "diversa", umana, diretta e utile presso la propria abitazione e, al tempo stesso, consentire ai giovani di rendersi utili impiegando il loro tempo libero in maniera costruttiva. L’Auser di Asti offre poi ai suoi iscritti la possibilità di praticare ginnastica dolce (dalle 15 alle 16)  e pilates (dalle 18 alle 19) nei locali del Circolo Waya Assauto. Per conto del Comune di Asti, l’associazione coordina poi l’attività dei “nonni civic”, pensionati che tutti i giorni consentono l’attraversamento pedonale sicuro ai bambini delle scuole elementari della città. A questo va aggiunto anche il servizio di volontariato sugli autobus, di assistenza ai piccoli scolari e ai disabili.

Tra le iniziative, il pranzo del Ferragosto che ogni anno consente agli anziani rimasti soli in città di trascorre qualche ora in allegria in occasione della giornata di vacanza. Anche il calendario gite riveste la sua importanza nel novero delle attività dell’associazione. Tra quelle in calendario, la visita all’Expo2015 di Milano prevista per il prossimo 19 giugno. Coloro che volessero mettersi in contatto con l’Auser potranno fare riferimento al numero 0141/30060 per la sede di Asti. Attivati i contatti anche per gli altri centri della provincia: Canelli (0141/831918), Nizza (0141/726466), Moncalvo (0141/921333), San Damiano (0141/971380) e Villanova (0141/948455).

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