Concluso il Congresso eucaristico diocesano
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Concluso il Congresso eucaristico diocesano

Partito quasi “di soppiatto”, col passare dei giorni ha suscitato un interesse crescente. Merito del programma, frutto di un intenso lavoro di preparazione, e dei personaggi di rilievo che lo hanno popolato

Partito quasi “di soppiatto”, col passare dei giorni ha suscitato un interesse crescente. Merito del programma, frutto di un intenso lavoro di preparazione, e dei personaggi di rilievo che lo hanno popolato. Parliamo del Congresso eucaristico diocesano: otto giorni tra funzioni religiose, conferenze, concerti sui temi trattati dal vescovo Francesco Ravinale in questi 16 anni di permanenza ad Asti, dalla famiglia alla carità. Avviato il 10 aprile, è terminato domenica scorsa con due appuntamenti nella Collegiata di San Secondo. Al mattino la messa presieduta dal cardinale Angelo Sodano. Al pomeriggio la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo in una chiesa letteralmente gremita di gente, seguita dalla processione per le vie del centro. Come meta la Cattedrale, dove la folla dei fedeli è entrata attraverso la Porta Santa giubilare.

«Il Congresso è stato un momento molto bello – commenta il vescovo – di grande partecipazione. A dimostrazione che la Chiesa c’è e che, quando lavora bene e prepara le iniziative con meticolosità, riesce ad avere anche un grande impatto mediatico. Nei giorni del Congresso ho percepito un crescendo di emozione, gioia ed entusiasmo. Ora, però, è importante che questo Congresso lasci una sorta di “testamento”, ovvero delle indicazioni da seguire. Certo, sarà necessaria una adeguata meditazione sugli argomenti tratatti, ma posso già dire, “a caldo”, che si dovranno sviluppare alcuni punti: l’organizzazione di celebrazioni ben fatte e distribuite sul territorio; la preparazione delle famiglie, sede di amore ed educazione; la promozione della carità attraverso la Carta di intenti proposta dalla stessa diocesi agli amministratori locali. Il tutto grazie agli atti del Congresso che verranno pubblicati prossimamente».

Da ricordare, sempre riguardo al Congresso, che continuerà fino al 5 giugno l’esposizione intitolata “Celebrare la presenza del Risorto – Vasi eucaristici dell’orafo astigiano Giovanni Tommaso Groppa (1654 – 1741)”. Allestita allo Spazio San Giovanni di via Natta 36, è una mostra di oggetti sacri con riferimenti eucaristici, facenti parte del patrimonio storico–artistico del territorio astigiano. Accanto agli oggetti, una installazione multimediale avrà il compito di sottolineare il forte e insostituibile valore di testimonianza che hanno rappresentato nei secoli. La mostra è visitabile al venerdì dalle 15 alle 18; il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 (da lunedì a giovedì su prenotazione). Per ulteriori informazioni: 0141/592176, museo@sicdat. it; www.museo.sicdat.it.

Elisa Ferrando

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