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Coppo sull’urbanistica di Asti: «Procedure sempre più semplici»

Il vice sindaco e assessore competente spiega le priorità del 2020 per rendere il servizio dei professionisti sempre più rapido, con qualche novità

Urbanistica ad Asti: procedure snelle e meno carte

Rendere più snelle le pratiche urbanistiche, la loro presentazione e più rapide le procedure per chi intende aprire una nuova attività commerciale. Il 2020 sarà l’anno della semplificazione che l’amministrazione Rasero vuole portare a compimento per eliminare “lacci e lacciuoli” inutili anche nell’ottica di rendere il rapporto tra imprenditori ed Ente più amichevole. Una partita seguita dal vice sindaco Marcello Coppo che detiene le deleghe delle attività produttive, lavoro, commercio e della stessa urbanistica.

Lavoro e urbanistica

Sul lavoro, per esempio, Coppo ricorda la sottoscrizione del protocollo d’intesa con il Centro per l’Impiego: «Da un lato – precisa – vengono messi a disposizione gratuitamente, da parte del Centro, servizi molto importanti in tema di reclutamento e selezione del personale, servizi che hanno un costo importante e che incidono sullo start up delle imprese. Dall’altro lato ha reso possibile, in sinergia con l’Informagiovani e UNI-ASTISS l’effettuazione sul territorio della manifestazione “Io Lavoro”, evento con più di 60 imprese che offrivano più di 300 posti di lavoro e una partecipazione di circa 1.200 candidati».

Nei settori urbanistica, attività produttive e agricoltura Coppo ha operato nell’ottica di confrontarsi con gli ordini professionali «per semplificare di molto il calcolo degli oneri di urbanizzazione prevedendo solo tre variabili e una base di calcolo conforme a quella utilizzata dai progettisti in sede di progettazione e cioè superficie lorda di pavimento».

Semplificazioni anche nella procedure di pagamento e vantaggi per chi rigenera immobili anziché costruire ex novo. «E’ stata già approvata l’adozione di un sistema di presentazione telematica delle pratiche – continua il vice sindaco – che permetterà al professionista di non doversi recare presso gli uffici e, al settore urbanistica, di non dover trascrivere i dati, con un risparmio in termini di tempo, risorse e personale da parte di tutti». Una procedura che sarà operativa entro aprile.

Si guarda ai GAL

La partita dell’agricoltura si giocherà nella costituzione di GAL grazie alla possibilità, spiega Coppo, «che il nostro Comune possa rientrare nella categoria di Comune non urbano». Ma gli obiettivi a lungo termine, aggiunge il vice sindaco, «sono quelli dell’approdo di una piattaforma logistica che serva da retroporto di Genova, nonché l’approdo di attività ricettive che possano accogliere comitive numerose di turisti».

Sul fronte del commercio, Marcello Coppo rivendica che l’amministrazione «non ha aumentato di un metro le aree della media e grande distribuzione e che quello che partirà era già stato previsto dalla passate amministrazioni, oppure è conseguenza dell’autoriconoscimento. L’unico intervento che prevederà nuove aree sarà quello che interessa un terreno comunale, inizialmente individuato come sede del Palasport, che verrà messo all’asta». Sul commercio cittadino arriva la conferma della seconda edizione della Fiera di San Secondo, dal 1° al 10 maggio, e il più ampio progetto di spostare il mercato da piazza Alfieri alle piazze San Secondo, Statuto e Libertà con la modifica viaria della stessa piazza Alfieri.

Ma non solo. «Dopo anni di controversie con il Consorzio Mercato Coperto si è trovata una soluzione equa sul pregresso – conclude Coppo – e si sono poste le basi per addivenire a una soluzione seria per garantire non solo la sopravvivenza, ma lo sviluppo di tale servizi che, con buone speranze, vedrà la luce entro il 2020».

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