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Coronavirus ad Alassio: scattano le misure di controllo per 18 astigiani ospiti dell’hotel e già rientrati ad Asti

L’Asl AT, informata da Provincia e Comune, ha già attivato nella notte il protocollo previsto e effettuato le verifiche a tutti gli anziani che hanno soggiornato nell’albergo messo in quarantena

18 astigiani sono già tornati ad Asti dopo il soggiorno al Bel Sit

Mentre 34 astigiani, attualmente ospiti dell’hotel Bel Sit di Alassio, sono stati messi in quarantena dopo che una turista lombarda, anch’essa ospite dell’hotel, è risultata positiva al Coronavirus, sono 26 gli astigiani già rientrati ad Asti e provincia e che a loro volta hanno soggiornato nello stesso hotel, fino al 18 febbraio, dopo essere stati per alcuni giorni (dall’11 febbraio) potenzialmente a contatto con la donna trovata positiva.

La conferma della presenza di un secondo gruppo di turisti già rientrati arriva in una nota congiunta diramata dal Comune di Asti e dalla Provincia.

Questo perché i trentaquattro astigiani, anziani, bloccati al Bel Sit usufruiscono del servizio dei soggiorni marini organizzati ogni anno dalla Provincia di Asti.

L’ASL AT ha già attivato nella notte tutti i controlli necessari

La Provincia di Asti, insieme al Comune, ha «tempestivamente provveduto ad avvisare la Prefettura di Asti ed a trasmettere all’ASL AT i dati necessari per contattare gli stessi. L’ASL ha conseguentemente attivato con immediatezza il protocollo previsto in tali casi raggiungendo, telefonicamente o attraverso l’utilizzo delle polizie municipali, gli interessati che, pertanto, ad oggi sono monitorati e le loro condizioni non destano preoccupazioni».

«Analogamente, – continuano dai due Enti locali – il personale della Provincia che ha avuto contatti con il gruppo di anziani rientrato il 18 è stato sottoposto delle opportune verifiche sanitarie ed è stata adottata anche la misura cautelativa dell’astensione dal lavoro con chiusura dei relativi uffici fino al definitivo accertamento».

Il presidente della Provincia di Asti Paolo Lanfranco ed il sindaco di Asti Maurizio Rasero, nel ringraziare tutto il personale dell’ASL astigiana che per tutta la notte ha provveduto a svolgere i necessari accertamenti al fine di garantire la corretta e pronta gestione dell’improvvisa situazione, raccomandano a tutta la popolazione di «non allarmarsi eccessivamente dal momento che la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata» e invitano i concittadini «a collaborare rispettando i suggerimenti di comportamento quotidiano indicati nei provvedimenti ministeriali emessi in questi giorni».

 

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