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Coronavirus, chi fa visita alle prostitute e chi esce per svago: denunciati ad Asti

Numerose le denunce nei controlli sugli spostamenti da parte delle forze dell'ordine impegnate in strada

Controlli a tappeto della polizia municipale

La polizia municipale di Asti, in cinque giorni, ha controllato 238 locali, per verificare il rispetto delle chiusure, e 134 persone, per quanto riguarda chi circola per strada. Due le persone che verranno denunciate e che hanno fornito giustificazioni non motivate. Nei controlli è finito anche chi si trovava in compagnia delle “lucciole”. Controlli della polizia municipale anche nei parchi e nelle piattaforme polivalenti attrezzate, in cui sono affissi appositi cartelli informativi. Nella giornata di domenica, mattino e pomeriggio, è stata controllata anche la zona di Viatosto: non sono state riscontrate situazioni anomale tra chi stava camminando. «Capisco la difficoltà a stare in casa, in particolare per gli anziani, ma i luoghi più frequentati, come i parchi, sono proprio da evitare – indica il comandante della polizia municipale Riccardo Saracco – E per la spesa, entri al supermercato solo una persona per famiglia, altrimenti si rallenta il servizio».

La polizia denuncia un 21enne

Gli agenti delle Volanti della polizia, nella notte scorsa, hanno controllato in corso Alessandria un’autovettura con a bordo tre persone, una donna con la figlia 16enne in compagnia di un ragazzo. «Alla richiesta di giustificazioni in merito alla presenza per strada, le donne le donne hanno fornito una giustificazione plausibile, sottoscrivendo l’autocertificazione, mentre il ragazzo, un giovane 21enne di nazionalità russa, dopo vari tentennamenti e titubanze, non ha fornito validi motivi sulla presenza in auto – spiega la polizia – Pertanto, al termine del controllo, il giovane, che era verosimilmente uscito di casa per svago essendo un amico della ragazza, veniva denunciato per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità ai sensi dell’art. 650 del codice penale».

I controlli in città e nei paesi

Sono impegnati in questi giorni nei controlli in città sulle persone che circolano per strada, a piedi, in bicicletta o a bordo di veicoli, i carabinieri, gli agenti delle Volanti e della polizia stradale, le pattuglie della Guardia di Finanza e la polizia municipale. Numerose le denunce a carico di chi è stato “pescato” in strada senza ragioni di urgenza o stretta necessità. E nei paesi della provincia le polizie locali insieme ai carabinieri si occupano delle verifiche. L’invito ripetuto dai sindaci a rimanere a casa resta ancora, in molti casi, inascoltato. Ed è di questa sera l’annuncio da parte del sindaco di Costigliole Enrico Cavallero di intensificare i controlli: «Domani darò incarico ai nostri vigili di inasprire i controlli e richiamare i miei concittadini ad un senso di responsabilità: è un sacrificio, ma facciamolo oggi e ne avremo conseguenze positive domani – dice Cavallero – Non basta pubblicare foto dei disegni dei bambini o scrivere messaggi vari sui social: bisogna dare esempio di grande responsabilità. Sono sicuro che se tutti lo faremo usciremo da questa situazione e ne usciremo anche bene».

5 Commenti

  • Silvi ha detto:

    LE PERSONE CHE NON RISPETTANO LE REGOLE PER QUESTA EMERGENZA SERIA.SÌ DOVREBBERO VERGOGNARE.

  • gian ha detto:

    Una controllata la farei dare all’autolavaggio nel piazzale Coop. Dopo l’anziano di qualche giorno fà, ora ci sono 4 baldi giovani per lavare (o fare finta) 2 auto. In un’ora non sono riusciti a lavarne una…qualcuno gli dia una mano !

  • gian ha detto:

    Niente da fare, la gente continua a ritenere valido motivo o necessità venire a lavare l’auto, mettendoci oltretutto il triplo del tempo che effettivamente ci vuole. Mi domando anche perchè il gestore non abbia pensato di mettere un avviso e chiudere.

    • Musso ha detto:

      Ma il lavaggio dell’auto rientra tra le attività cosiddette “indispensabili” ? A me non risulta, pertanto non si comprende perchè il gestore continui a tenere aperto l’impianto…

  • gian ha detto:

    Evidentemente per più di qualcuno lo è, se anche oggi, che è una bella giornata, ce ne sono addirittura due.

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