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Attualità

Coronavirus: ecco come chiedere i buoni pasto nel Comune di Asti

Si tratta di ticket da 50 a 300 euro alla settimana per acquistare generi di prima necessità nei negozi convenzionati

Sostegno economico per la spesa: ecco come ottenerlo ad Asti

Il Comune di Asti ha identificato le linee guida per l’erogazione dei buoni pasto alle famiglie messe in difficoltà dall’emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus e, in particolare, per quelle che hanno visto ridursi il reddito a causa della pandemia. Una misura finanziata da una quota dei soldi versati dal Governo con un fondo di 400 milioni di euro.

Ad Asti sono arrivati poco più di 404 mila euro che l’amministrazione comunale ha deciso di trasformare in buoni pasto, gli stessi utilizzati dai dipendenti dell’Ente, per l’acquisto di generi alimentari negli esercizi convenzionati.

I requisiti per chiedere i buoni spesa

Ma non tutti i cittadini hanno diritto al sussidio alimentare perché sono stati individuati dei requisiti essenziali per presentare la domanda:
a) Essere residenti nel Comune di Asti;

b) Essere cittadino italiano o dell’Unione Europea, cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso, cittadino di Paesi terzi familiare di cittadino italiano o comunitario – come individuato dall’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 – titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o  titolare di protezione internazionale;

c) Non aver percepito alcun reddito nei primi tre mesi dell’anno 2020 o aver perso la propria capacità reddituale a causa del COVID-19;

d) Non possedere un patrimonio mobiliare superiore ad 6.000 euro incrementato  di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro come previsto dall’art. 5 comma 6 del DPCM 159/2013 (decreto ISEE).

Il Comune ha stabilito di dare priorità ai nuclei non assegnatari di sostegno pubblico (RdC, ReI, Naspi, Indennità di Mobilità, Cassa Integrazione guadagni  o altre forme di sostegno previste a livello regionale o comunale) e che i buoni pasto saranno erogati a cadenza settimanale con questa suddivisione: 50 euro (1 componente nel nucleo familiare), 75 euro (2 componenti), 100 euro (3), 125 euro (4), 150 euro (da 5 in su).

Le integrazioni speciali

E’ stato anche deciso che il buono pasto sarà integrato con ulteriori 25 euro in presenza di bambini sotto i 3 anni; con 100 euro per i nuclei familiari in affitto o titolari di mutuo prima casa senza che si avvenuta la sospensione delle rate del mutuo prevista dal D.L. 18/2020; con 25 euro se nel nucleo beneficiario ci fossero soggetti con allergie/patologie alimentari certificate dagli organi competenti (es. celiaci, diabetici, ecc..).

In ogni caso il buono non potrà eccedere l’importo di 300 euro a settimana.

Accedere al buono spesa

Per accedere agli aiuti occorre compilare l’autocertificazione (che trovate in fondo all’articolo) e che dovrà essere spedita via mail a: aiutoemergenzacovid@comune.asti.it

Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile contattare i numeri 334 1155614 334 1155554 attivi da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.
Nei prossimi giorni verranno pubblicate le modalità di consegna dei buoni pasto e l’elenco degli esercizi convenzionati. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito del Comune di Asti.

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