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Coronavirus, i poliziotti chiedono mascherine, guanti e sanificazione della Questura

Tutte le sigle fanno richieste congiunte al Questore per fronteggiare in sicurezza l'emergenza sanitaria in corso

Tutto il giorno in strada

Sono per strada su cinque turni al giorno per controllare che i cittadini rispettino le prescrizioni alle norme di contenimento del contagio e altri colleghi tengono aperti gli uffici in Questura per le emergenze. Sono i poliziotti della Questura di Asti che, a questo punto dell’emergenza, dopo numerose giornate di lavoro a contatto con le persone chiedono provvedimenti urgenti a tutela della salute degli operatori di polizia.

Lettera al Questore

 

Al Questore di Asti è infatti arrivata in queste ore una lettera firmata congiuntamente da tutti i sindacati di categoria presenti ad Asti: Mulè per il Siulp, Principe per il Sap, Curcio per la Federazione Coisp, Berardi per il Siap,Cerrato per  FSP Polizia di Stato e Del Trotti per Silp-Cgil.

Chiusura degli uffici

Si parte dall’aggravarsi dello stato di emergenza nazionale ed internazionale dovuto al Covid 19 per chiedere l’immediata e totale sospensione dei servizi amministrativi aperti al pubblico salvo per che casi di comprovato stato di necessità, urgenza e gravità. Una richiesta, scrivono i sindacati, resa ancor più ragionevole dall’incremento dei servizi di controllo del territorio.

 Dispositivi di protezione

E poi, altra richiesta importantissima, quella di essere dotati di forniture individuali di mascherine e guanti monouso da disporre come obbligatorio protocollo di sicurezza anti contagio dove non sia possibile rispettare la distanza di un metro fra una persona e l’altra.

«Tale misura – si legge nella missiva inviata al Questore – è dettata non solo dal rapporto con gli utenti ma anche dal rapporto con gli stessi colleghi e, in concreto la tipologia dei servizi svolti dagli Operatori di Polizia implicitamente non consente il rispetto della distanza minima interpersonale, né di evitare di entrare materialmente in contatto con oggetti potenzialmente esposti a contaminazione».

Ma non basta indossare mascherine e guanti.

Sanificazione di tutti i locali in Questura

I sindacati dei poliziotti chiedono di incentivare le operazioni di sanificazione di ogni luogo di lavoro, non solo nelle zone aperte al pubblico ma anche in tutti gli altri uffici comuni (corridoi, ascensori, alloggi collettivi, sala operativa) e soprattutto le auto di servizio ad ogni fine turno che possono essere potenziali veicoli di diffusione, trasmissione e ricezione del virus.

Alloggi per eventuale quarantena degli accasermati

Visto che diversi poliziotti sono “accasermati”, ovvero dormono negli alloggi comuni in Questura, viene anche chiesta la predisposizione di un’area da destinare ad eventuale isolamento sanitario di personale che dovesse essere messo in quarantena domiciliare.