Cerca

Coronavirus: il sindaco Rasero "incazzato nero" per la bozza del Decreto

rasero

La bozza del Decreto porta Asti in una "zona rossa"

Il sindaco di Asti Maurizio Rasero ha saputo dalla televisione che l'Astigiano è stato inserito nelle nuove "zone rosse" per arginare il propagarsi del Covid-19. L'ha saputo vedendo La7 che ha anticipato la bozza del Decreto del Presidente del Consiglio, un documento che inserisce l'Astigiano e l'Alessandrino tra i territori più a rischio e quindi dove bisogna attivare stringenti misure di contenimento fino a vietare e limitare al massimo gli spostamenti fuori dalla provincia e sullo stesso territorio. "Sono incazzato nero - ha detto Rasero in un video pubblicato su Facebook - Nessuno ha avvisato me, né il presidente della Provincia o il Prefetto che stavamo per diventare una "zona rossa". Premesso che si tratta di una bozza, ma è incredibile immaginare che documenti così delicati, così importanti, finiscano in bozze prima ai giornali che alle istituzioni". [embed]https://www.facebook.com/rasero.maurizio/videos/10221792625475319/[/embed]   Anche il presidente della Provincia Paolo Lanfranco non era al corrente di questa drastica decisione e pare che anche gli amministratori regionali siano rimasti abbastanza stupiti nel leggere che le due province piemontesi di Asti e Alessandria siano state considerate allo stesso livello della Lombardia e delle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso. "Non ci risultano focolai astigiani - spiega Lanfranco - e anche i numeri dei contagi sono rimasti sotto controllo rispetto a quelli, in crescita, negli altri territori. Adesso aspettiamo di capire le motivazioni di questa decisione". In questo momento è in corso una riunione straordinaria tra Rasero, Lanfranco e il Prefetto Terribile.

©2025 Tutti i diritti riservati