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Coronavirus: l’Asti solidale con chi combatte nella trincea sanitaria

Tante le sottoscrizioni aperte e tanti i contributi già versati. Tutti i riferimenti per sostenere medici, infermieri e volontari sanitari

Pro loco in prima fila

Un’emergenza sanitaria lunga, complessa e costosa che sta mettendo a dura prova tutti coloro che sono in prima linea per fermare il contagio e per curare al meglio i malati affetti da Covid-19. Un richiamo forte è stato fatto alla parte solidale della provincia, quella che risponde ogni volta che c’è una causa di forza maggiore che impone l’impegno e il sacrificio di tutti.
Così si moltiplicano sia gli appelli di chi ha bisogno di fondi sia l’avvio di raccolte fondi da destinare prevalentemente all’acquisto di dispositivi di protezione, prodotti igienizzanti, macchine sanificatrici.
Fra i primi ad aver attivato i propri soci non potevano mancare le Pro loco, realtà così presenti e importanti sul territorio che si sono lanciate in una gara solidale a favore dell’ospedale di Asti. Hanno già risposto le pro loco di Cortazzone, San Damiano, Santa Caterina di Rocca d’Arazzo, Nizza, Mongardino, San Marzanotto, Sessant, Grazzano, Castello d’Annone, Rocchetta Tanaro, Castellero e, da Canelli, la Pro loco Villanuova che ha donato mille euro per l’ospedale Cardinal Massaia: «Anche nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa di buono» ha commentato il presidente Iaboc.
Una gara solidale spontanea fra le pro loco che la presidente Unpli provinciale Luisella Braghero saluta con emozione e orgoglio: «Ho sempre saputo che il grande cuore delle pro loco non sarebbe mancato in un momento come questo in cui serve sostegno e vicinanza al territorio».
La pro loco di Revigliasco (in foto) ha fatto suo l’appello per le donazioni a favore della Croce Verde di Asti. «Orgogliosi, come volontari, di poter aiutare altri volontari» hanno commentato.

Amis d’la Pera per la Croce Verde di Asti

La sottoscrizione per la Croce Verde è stata lanciata dagli Amis dla Pera e chi volesse contribuire può farlo versando sul conto IBAN: IT22Z 0853010305 000600102467
BIC: ICRAITRREQ0 presso Banca d’Alba causale: “FV Croce verde Asti – Emergenza Coronavirus”.

Per aiutare Asl e ospedale di Asti

Continuano anche nell’Astigiano le varie raccolte fondi per aiutare l’Asl e l’ospedale di Asti a fronteggiare l’emergenza sanitaria del Coronavirus. Ci sono tante iniziative benefiche avviate attraverso privati e associazioni, ma è anche possibile donare direttamente all’Asl con un bonifico intestato a CASSA DI RISPARMIO DI ASTI – TESORERIA ASL AT – CODICE IBAN – IT 74 M 06085 10316 000000007783 – CODICE SWIFT BIC22 indicando nelle causale “donazione COVID-19” seguito da cognome, nome, codice fiscale del benefattore.
Continua anche la raccolta fondi sulla piattaforma digitale Gofundme avviata da tre ragazzi universitari di Asti che in meno di due settimane ha permesso di raccogliere 40.900 euro che presto verranno donate alla sanità astigiana. E’ possibile aderire collegandosi al sito https://www.gofundme.com e cercando l’iniziativa “CORONAVIRUS, Insieme per l’ospedale di Asti”.
Ma sono diverse le raccolte fondi astigiane che si appoggiano alla piattaforma Gofundme e, tra queste, si ricordano “Aiutiamo l’ospedale di Asti” promossa da Cubo Events e Orned Relations in collaborazione con vari partner, tra cui l’associazione FormInLife.

Donate 300 robiole di Roccaverano

Sempre dal sud Astigiano arriva un dono “in natura”: questo il senso della donazione di 300 robiole dell Consorzio di Tutela della Robiola Dop di Roccaverano all’ospedale “Mons. Galliano” di Acqui Terme. Per dimostrare «vicinanza al personale ospedaliero e a chi lavora, ogni giorno, a favore della gente» dicono dall’ente di Roccaverano.

Mascherine dalla polizia  Municipale a medici e infermieri

Un altro dono tangibile è quello della Polizia Municipale di Asti che ha inviato 10 mascherine FFP3 con valvola per il loro utilizzo nei reparti dell’Ospedale astigiano.

«Tali mascherine facciali sono parte della dotazione in uso al Corpo di Polizia Municipale di Asti per i servizi che gli agenti stanno svolgendo in questi giorni. Abbiamo accolto prontamente l’appello fatto dal dottor Messori Ioli ed insieme al Comandante della Polizia Municipale Riccardo Saracco è stato individuato un numero di mascherine facciali FFP3 con valvola, prontamente consegnate all’Ospedale di Asti e messe a disposizione del personale sanitario».

Cure Palliative aiuta la Terapia Intensiva

L’associazione Con Te OdV, che si occupa di assistere malati in cure palliative ha donato mille euro, nell’ambito della raccolta fondi “INSIEME per la Terapia Intensiva”, destinata all’acquisto di letti speciali attrezzati per il reparto di Terapia Intensiva del Massaia.

Il contributo di Asti Pride

Una gara solidale cui ha contribuito anche Asti Pride con una donazione complessiva di 2250 euro fra quelli messi in proprio e quelli raccolti da amici e simpatizzanti.

Obiettivo dell’Apri: acquistare un respiratore

In campo anche l’Associazione Apri impegnata per l’acquisto di un respiratore da donare all’ospedale. Oltre allo stanziamento di 500 euro servono altri fondi che si possono versare, entro venerdì 27, sul conto Iban: IT15 G060 8510 3000 0000 0036 179 con la causale “contributo per respiratore”.

L’appello accorato della Casa di Riposo Città di Asti: aiutateci

Con 300 ospiti e 140 dipendenti, la Casa di Riposo “Città di Asti” è il più grande pensionato del Piemonte e, come tutte le strutture che ospitano anziani e persone fragili, ha già attivato una serie di eccezionali misure di sicurezza volte a impedire che il Covid-19 possa accidentalmente essere introdotto tra le aree dell’edificio. Nessun degente della Casa di Riposo, ad oggi, è positivo al Covid-19, ma la Casa di Riposo lancia un appello agli astigiani che volessero contribuire a sostenerla in questi giorni difficili.

La Casa di Riposo ha bisogno di aiuto e supporto sia per gli approvvigionamenti di materiali (mascherine, abbigliamento monouso, ossigeno, etc.) sia per garantire un aumento delle presenze del personale oltre a quanto richiesto dalla normativa.
Chi volesse aiutare la Casa di Riposo lo può fare con un bonifico alla Cassa di Risparmio di Asti – Tesoreria Enti – IT66F0608510316000000006259 Causale di versamento: Emergenza Coronavirus.

Dalla Croce Rossa un appello per volontari e contributi

La Croce Rossa di Asti, oltre a lanciare un appello per la ricerca di nuovi volontari temporanei, ha anche predisposto un conto corrente bancario presso la Cassa di Risparmio di Asti – agenzia 13 – (Iban IT84B0608510322000000023680) ed un conto corrente postale 1017749654 affinché, chi lo desiderasse, possa dare il proprio contributo a sostegno dell’emergenza che sta vivendo con un aumento esponenziale di fondi da destinare all’acquisto di materiale sanitario di protezione.
Stesso appello arriva dal Comitato di Castelnuovo Don Bosco e Piovà che assicura: «I fondi serviranno ad acquistare mascherine FFP2/FFP3, camici e tute monouso per gli operatori impegnate nelle attività legate al CoVid19». In questo caso le offerte possono essere versate sul conto

IBAN: IT37 C060 8547 3800 0000 0021 100, o sul conto corrente postale 1018115673.

2 euro ad ogni spesa nei supermercati Mercatò

Nei supermercati e ipermercati del Gruppo Dimar, la maggior parte dei quali ad insegna Mercatò a tutti i clienti viene data la possibilità di fare una donazione minima a favore della sanità e della Protezione Civile della Regione Piemonte.
In circa 100 punti vendita, con un’offerta di 2 euro (o anche di più) si potrà quindi supportare chi ogni giorno è in campo per il bene della comunità.

Aiuti agli ospedali attraverso le banche

Anche attraverso il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti si può contribuire ad aiutare le strutture ospedaliere in questo periodo di emergenza sanitaria.
Banca di Asti segnala infatti che è possibile effettuare donazioni a favore dell’Ospedale di Asti per sostenere la lotta al Covid-19 attraverso bonifico bancario a favore di: CASSA DI RISPARMIO DI ASTI – TESORERIA ASL AT, CODICE IBAN – IT 74 M 06085 10316 000000007783, CODICE SWIFT BIC22, CAUSALE: “Donazione Covid-19”, seguito da cognome, nome, codice fiscale del donatore.
Biver Banca, a sua volta, segnala che è possibile effettuare donazioni a favore degli ospedali per sostenere la lotta al Covid-19 attraverso bonifico bancario a: OSPEDALE DI BIELLA – TESORIERE: BIVER BANCA, CODICE IBAN: IT22Z0609022308000008000088, CODICE SWIFT: CRBIIT2B, CAUSALE: “Donazione Covid-19” seguito da cognome, nome, codice fiscale del donatore. E ancora, a: OSPEDALE DI VERCELLI – CONTO CORRENTE PRESSO BIVER BANCA, CODICE IBAN IT09H0609022308000050505105, CODICE SWIFT: CRBIIT2B, CAUSALE: “Donazione Covid-19” seguito da cognome, nome, codice fiscale del donatore.

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