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Attualità

Coronavirus, reclutata anche l’Arpa per controllare i locali sovraffollati

Arrivano continue segnalazioni di assembramenti nonostante le ordinanze che li vietano

Le saranno aggiunte funzioni

Anche l’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente, Arpa Piemonte, viene chiamata in prima linea nell’attività istituzionale di contenimento del contagio da Covid 19.

L’assessore all’Ambiente Matteo Marnati ha infatti deciso di mettere l’Arpa al servizio di Asl e Comuni estendendo temporaneamente il suo raggio di competenze.

«Lunedì mattina faremo il punto in una riunione per individuare azioni in grado di alleggerire il lavoro delle Asl e dei Comuni per tutelare la salute pubblica» ha dichiarato l’assessore.

Da più Comuni, infatti, sono arrivate segnalazioni di assembramenti di persone all’interno di locali pubblici che non rispettano le indicazioni del ministero della sanità di rispettare il metro di distanza. «Questi comportamenti non aiutano – spiega l’assessore regionale Marnati – Le disposizioni per evitare la diffusione del virus sono chiare e vanno tutte nella direzione di scoraggiare gli assembramenti di persone. Purtroppo sono ancora molti i giovani che dimostrano di non percepire la gravità della situazione in atto».

Nell’immediato Arpa su segnalazione dei sindaci potrebbe essere coinvolta per verificare i locali affollati e verificarne il limite dell’inquinamento acustico. «L’invito è di utilizzare prima di tutto il buon senso, soprattutto da parte dei giovani. In questo momento la priorità è la tutela della salute pubblica e dobbiamo usare tutti i mezzi in nostro possesso per evitare il peggioramento della situazione».

«Le qualità tecniche e le capacità dimostrate per la protezione ambientale in questi anni da Arpa – ha sottolineato il direttore regionale di Arpa, Angelo Robotto – saranno utili per fornire un supporto a Regione Piemonte per contrastare l’emergenza sanitaria che la regione e la nazione sta affrontando in questo periodo nella logica che tutti dobbiamo dare il miglior contributo possibile».

 

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