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Coronavirus, tre canellesi in “isolamento domiciliare”

Sono asintomatici. Misura cautelativa disposta dall’autorità sanitaria

Il sindaco Lanzavecchia: «Nessun allarmismo, non c’è contagio da virus in città»

Da ieri tre canellesi sono in “isolamento domiciliare” a “titolo cautelativo” disposto dall’autorità sanitaria locale. Questi si sarebbero “trovati in aree ove si sono avuti dei contagi”.

Ne dà notizia sulla pagina facebook “Città di Canelli” il sindaco Paolo Lanzavecchia, che sottolinea come queste persone siano asintomatiche, ovvero senza sviluppo accertato del Covid19.

«Al fine di fare chiarezza, in considerazione delle voci circolate nelle ultime ore circa presunti casi di positività al coronavirus di soggetti residenti nel Comune di Canelli – scrive il primo cittadino – si precisa che alla data odierna nessuna (in carattere maiuscolo e stampatello n.d.r.) persona appartenente alla nostra città ha contratto il predetto virus».

I tre si sarebbero «trovati in aree ove si sono avuti dei contagi»

E prosegue. «L’amministrazione comunale è in costante contatto con il Dipartimento di Prevenzione Soc Servizio Igiene e Sanità Pubblica che ha disposto, a titolo meramente cautelativo, la misura di isolamento domiciliare per taluni soggetti che si sono ritrovati in aree ove si sono avuti dei contagi».

In costante contatto con le autorità

Il primo cittadino spegne l’allarmismo che si era diffuso sui social in mattinata, con fake news che davano un supermercato sbarrato, poi risultato regolarmente aperto, causa contagio di alcuni clienti. «Confermiamo pertanto ancora una volta che NESSUN caso di positività al Covid-19 è stato individuato sul territorio canellese – prosegue Paolo Lanzavecchia -. Ribadiamo infine che l’amministrazione comunale è in contatto 24 ore su 24, sette giorni su sette, con la Prefettura di Asti, Dipartimento di igiene e Sanità Pubblica e con la Regione Piemonte al fine di vigilare costantemente sulla situazione emergenziale».

 

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