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Coronavirus: tutti a casa gli astigiani, ma 24 sono positivi al Covid-19

Tra loro ci sono anche i 4 già ricoverati all’ospedale di Genova e altri 20 risultati positivi – La decisione sulle scuole slitta a domani

Coronavirus: gli anziani sono in quarantena a casa

Sono tornati tutti a casa loro i 36 astigiani, la maggior parte dei quali pensionati, coinvolti loro malgrado nell’emergenza Coronavirus mentre si trovavano in vacanza ospiti degli hotel Bel Sit e Al Mare di Alassio.

Tra loro sono tornati a casa anche i 4 ricoverati che erano stati portati in ospedale, a Genova, dopo aver riscontrato la positività al Covid-19. I 4 sono stati dimessi dall’ospedale perché hanno superato la fase acuta dell’infezione, ma ora resteranno in quarantena nelle loro abitazioni fino a quando non risulteranno completamento guariti. Tra gli anziani rimasti in quarantena nell’hotel sono emersi 20 casi positivi al Coronavirus, ma asintomatici, a seguito dei tamponi effettuati prima del ritorno in Piemonte.

Che siano 24 i piemontesi positivi e ritornati a casa lo ha confermato anche il presidente della Liguria Giovanni Toti.

Come previsto dal protocollo sanitario definito dalla Regione Piemonte e dall’Asl, tutti loro, sia i positivi asintomatici, sia i negativi al Covid-19 sono già stati isolati in casa per una quarantena sotto sorveglianza attiva che durerà almeno una decina di giorni.

“Tutti gli astigiani rientrati sono sotto sorveglianza attiva nelle loro case – ha spiegato l’assessore alla sanità regionale Luigi Icardi- e se si sviluppasse quadro clinico più importante si interverrà tempestivamente”

Scuole: domani la decisione del Governo

E’ stato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in un video trasmesso su Facebook, ad aggiornare i piemontesi sulla riapertura delle scuole spiegando che non tocca al Piemonte scegliere quando e come far tornare gli studenti in classe. Di certo c’è la voglia di tornare a una progressiva normalità.

https://www.facebook.com/alberto.cirioii/videos/2539725269687746/

 

“Abbiamo fatto al Governo il quadro di un Piemonte che vuole tornare alla normalità e che vorrebbe dalla prossima settimana, gradualmente, riaprire le scuole provvedendo a una pulizia straordinaria delle stesse per poi ricominciare un’attività didattica – ha spiegato il presidente – Ma non è una decisione che spetta al Piemonte da solo perché il quadro delle nostre riflessioni, trasmesso al Ministro, farà parte di un quadro complessivo nazionale. Soprattutto si dovrà decidere alla luce di quello che dirà il comitato scientifico nazionale. Domani il presidente Conte dovrebbe comunicare a noi presidenti delle regioni ciò vuol fare il Governo”

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