Bosso e Calcagno
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Corso serale da Perito meccanico, terminato il primo anno

I dirigenti di Artom e Cpia, Franco Calcagno e Davide Bosso, spiegano il percorso svolto finora a Canelli e aprono le nuove iscrizioni

E’ terminato il primo anno del corso serale da Perito meccanico avviato lo scorso settembre al Cpia (Centro provinciale di istruzione adulti) di Canelli.
A parlare dell’esperienza, che ha coinvolto 15 studenti lavoratori di diversa età e provenienza, il dirigente del Cpia, Davide Bosso, insieme al collega Franco Calcagno, che guida l’istituto Artom. Il percorso è infatti il frutto della collaborazione tra le due realtà.

Il percorso

«Siamo qui – ha affermato Calcagno – per testimoniare l’avvio del corso serale per meccanici. Con il Cpia abbiamo iniziato una collaborazione molto stretta che ci ha portato a concludere positivamente il primo di questi tre anni di corso serale per adulti e a presentare, nei giorni scorsi, l’avvio dal prossimo settembre del corso serale da Perito informatico nella sede di Asti, che conta già diversi iscritti. Ad ottobre inizierà quindi il secondo anno del percorso da Perito meccanico. Gli studenti inizieranno ad affrontare argomenti più di indirizzo rispetto a quest’anno, quando si sono concentrati su materie di base. Il percorso diventerà più impegnativo e le richieste si alzeranno perché, tra i tanti obiettivi del corso, c’è quello di consentire un’ottima preparazione tecnica. Un fatto non così scontato, considerato che parliamo di studenti – lavoratori che arrivano alle lezioni alla conclusione della giornata in azienda, per cui devono trovare una doppia motivazione. Da parte nostra facilitiamo il percorso con una metodologia e un atteggiamento che non è quello che caratterizza la scuola tradizionale del mattino. Età evolutive diverse richiedono infatti atteggiamenti diversi. E questa è un’esperienza formativa anche per gli insegnanti».
Il secondo anno prevede 25 ore settimanali. Si svolgeranno quasi tutte le materie, con qualche riduzione di orario rispetto al normale programma diurno.
Le lezioni si terranno nelle sedi canellesi del Cpia, dove si svolgono le materie di base, e dell’Artom, dove si concentrano quelle più caratterizzanti, grazie anche alla presenza dei laboratori.

Le parole del dirigente Bosso

«Il primo anno – ha specificato il dirigente Bosso – corrisponde al biennio della scuola superiore tradizionale, in quanto si affrontano le discipline equivalenti alle classi prima e seconda. Nel secondo le materie del terzo e quarto anno. Poi si chiude con un ultimo anno che corrisponde alla quinta».
«Quest’anno l’esperienza è andata molto bene, nonostante l’anno particolare a causa della pandemia. Ci aspettiamo che nuovi studenti colgano questa occasione iscrivendosi al primo anno. Ricordo, però, che coloro che avessero abbandonato gli studi dopo aver completato il biennio della scuola superiore possono iscriversi direttamente al secondo anno, previa autorizzazione da parte del Cpia».

I commenti

Possono iscriversi al corso, gratuito, ragazzi dai 16 anni di età che lavorano, per cui non possono frequentare la scuola superiore, oppure gli adulti. «Le classi sono molto variegate come provenienza ed età – ha aggiunto – fatto molto arricchente per studenti e docenti».
«I colleghi che hanno insegnato al serale questo primo anno – ha aggiunto la professoressa Cristina Barisone, responsabile dell’Artom di Canelli – parlano di una esperienza positiva. Io aggiungo che si tratta anche di una grande opportunità contro la dispersione scolastica». D’accordo Piercarla Mossino, docente del Cia. «La maggior parte degli allievi lavorano in azienda e vogliono terminare gli studi per avere qualifiche superiori. Sono molto motivati».
Complimenti ai dirigenti di Artom e Cpia, infine, da parte di Raffaella Basso, assessore all’Istruzione del Comune di Canelli: «Vi ringrazio per la grande opportunità data ai cittadini del territorio».
Info e iscrizioni: 0141/095803.

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