«Così l'amministrazionepotrà pagare i fornitori»
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«Così l'amministrazione
potrà pagare i fornitori»

La gran paura annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Brignolo di perdere i 4 milioni e 800 mila euro del “fondo di solidarietà” da parte dello Stato, è finito in una bolla di sapone.

La gran paura annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Brignolo di perdere i 4 milioni e 800 mila euro del “fondo di solidarietà” da parte dello Stato, è finito in una bolla di sapone. Fortunatamente possiamo dire. Le casse comunali, quindi, non languono o comunque non languono nella misura annunciata. In effetti, probabilmente anche grazie alla mobilitazione dei sindaci, il “regalo di Natale” è arrivato il 23 dicembre scorso, quando il Comune si è visto accreditare la somma di 4 milioni e 800 mila euro, che consentono di rimanere in linea con il patto di stabilità e “dare fiato” ai fornitori dell’amministrazione.

Un respiro di sollievo per tutti, che consente al Comune di guardare con maggior fiducia al futuro della città. In questa prospettiva la stessa giunta ha stanziato 70.000 euro di fondi regionali, recuperati da vecchi finanziamenti, che nel 2014 saranno utilizzati per realizzare attività integrative all’insegnamento scolastico per le suole elementari e medie.

Tali risorse verranno utilizzate per diffondere presso un maggior numero di allievi progetti già avviati quali le attività teatrali nelle tre case del teatro, i laboratori e i corsi sull’educazione alimentare e sulle buone pratiche di attività fisica e mobilità pedonale, nonché sul rapporto con beni strategici per il futuro, quali l’acqua, l’energia e i rifiuti.
Si realizzeranno altresì attività si studio e ricerca sulle problematiche e sulle opportunità dell’età adolescenziale, sulla la cittadinanza attiva, compreso il noto consiglio cittadino dei ragazzi.

Il provvedimento, predisposto dall’assessore all’istruzione Marta Parodi, rappresenta l’ennesimo tassello di una pluralità di iniziative intraprese dall’amministrazione nel settore dell’istruzione. L’anno 2013 era iniziato proprio con un provvedimento che aveva stanziato 103.000 euro per la lotta alla dispersione scolastica, progetti mirati agli allievi in condizioni di svantaggio sociale o economico, azioni a supporto degli allievi disabili, integrazione dei minori stranieri, promozione e realizzazione di percorsi di formazione professionale attraverso tirocini e stage in collaborazione con ditte, associazioni, imprese locali.

Era seguito lo stanziamento di 25.000 euro per l’assistenza specialistica agli allievi diversamente abili e lo stanziamento di 34.700 euro  per borse di studio, destinate a nuclei familiari con ISEE inferiore a 1.000 euro. Nel mese di novembre, invece, sono stati inseriti a bilancio i fondi ottenuti partecipando ad un bando regionale per 200.000 euro destinati agli asili nido, in parte (120.000 euro) per migliorare il funzionamento delle strutture e in parte (80.000 euro) per contributi alle famiglie più bisognose.

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