luigi ferro
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Costigliole d’Asti, nella Giornata della memoria la cittadinanza onoraria a Luigi Ferro, ex deportato

Il riconoscimento verrà attribuito dal Comune domani sera in occasione di un consiglio comunale straordinario (su piattaforma digitale)

«Al di là di ogni appartenenza politica, bandiere e colori di casacca, esistono argomenti sui quali la nostra comunità, quella costigliolese, ha il dovere di essere unita. Per questi motivi l’amministrazione comunale di Costigliole d’Asti, sicura di interpretare il sentimento di tutta la popolazione, sin dagli inizi del suo mandato ha contattato Luigi Ferro e i suoi famigliari informandoli della volontà di volergli riconoscere la cittadinanza onoraria affinché il suo nome figuri per sempre nel registro dei cittadini illustri costigliolesi». Così il sindaco di Costigliole Enrico Cavallero annuncia un’importante iniziativa in programma per domani, mercoledì, in occasione della Giornata della memoria, ricorrenza che si celebra il 27 gennaio (data dell’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz) per rendere omaggio alle vittime dell’Olocausto. Il Comune di Costigliole attribuirà il riconoscimento della cittadinanza onoraria al costigliolese Luigi Ferro, ex internato dei lager nazisti. E lo farà in forma solenne, attraverso un consiglio comunale straordinario convocato proprio per la serata di domani, Giorno della memoria.

«Riteniamo che concedere la cittadinanza onoraria a Luigi Ferro possa essere un segno di riconoscimento nei suoi confronti, ma anche di tutti coloro che, come lui, hanno vissuto e sofferto in un periodo storico drammatico – spiega il sindaco – Per questo motivo auspichiamo che questo riconoscimento, volutamente consegnato nella Giornata della memoria, serva a far riflettere su quello che sono stati i valori della Resistenza, parte integrante e indelebile della storia di Costigliole».

Luigi Ferro, classe 1927, fu catturato durante il rastrellamento dell’8 dicembre 1944 nelle campagne astigiane. Nel 2010 fu insignito della Medaglia d’Onore conferita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti. «Luigi Ferro è rimasto uno dei pochi reduci e testimoni ancora in vita in tutta la provincia di Asti: per questo motivo il riconoscimento deve rendere orgogliosi tutti i cittadini della provincia a ricordo di tanti di loro che non ci sono più e che non ce l’hanno fatta – aggiunge il sindaco Cavallero – Il provvedimento è stato adottato dalla Giunta comunale riunitasi lo scorso 11 gennaio e la proposta, in base al regolamento comunale, deve essere approvata in consiglio comunale».

Il consiglio comunale si terrà nella serata di domani, mercoledì, alle 21. La seduta si svolgerà in videoconferenza attraverso piattaforma digitale: i cittadini che vorranno assistere dovranno contattare il Comune all’indirizzo segreteria@costigliole.it entro le 12 di domani.

Marta Martiner Testa

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