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Iscrizioni aperte

Cresce il Cpia a Villafranca: allievi passati da 90 a 140 in un anno

Il Comune garantisce gli spazi per le lezioni: la sede di via Roma e la Sala Virano
Il Comune mette gli spazi, il Cpia fornisce il servizio pubblico di istruzione per adulti: l’alleanza porta buoni frutti a Villafranca.
La collaborazione tra le parti sta, infatti, facendo registrare un continuo aumento di allievi. Soltanto guardando agli ultimi due anni scolastici, i numeri sono saliti da 90 a 140 e non si escludono ulteriori arrivi: le iscrizioni restano sempre aperte.
La presenza degli studenti (dai 16 anni in su, con una prevalenza tra i 25 e i 55 anni, molti stranieri) anima il centro storico: le lezioni si tengono sia al mattino che di sera. Ci si siede ai banchi per imparare l’italiano, prepararsi all’esame conclusivo del primo ciclo (ex licenza media), ma anche per apprendere o affinare le conoscenze di informatica e inglese. Chi è nato o abita da tempo a Villafranca e nei paesi intorno condivide l’aula con persone partite da luoghi lontani: Bangladesh, Benin, Marocco, Pakistan, Costa d’Avorio. I profughi dell’Ucraina imparano l’italiano, mentre brasiliani (spesso migranti di ritorno) e rumeni studiano per la licenza media. Arrivano in gruppo alle lezioni quelli accolti in comunità dalla cooperativa Leone Rosso di regione San Grato, in paese, mentre chi si concentra su inglese e informatica è per gran parte italiano.
“E’ motivo di soddisfazione – commenta il sindaco Anna Macchia – vedere crescere la scuola per adulti: abbiamo sempre tenuto molto al radicamento del Cpia sul territorio, un impegno che, negli ultimi anni, ha portato il Comune a mettere a disposizione non uno, ma due spazi nel cuore del paese: quello divenuto la sede di via Roma, davanti al Municipio, e la Sala Virano, accanto alla Sala Bordone, luogo principale di aggregazione ed eventi”.
Il dirigente scolastico Davide Bosso (la sede centrale del Cpia è ad Asti, con sedi periferiche in provincia) sottolinea l’importanza che la scuola di Villafranca sia punto di riferimento per i cittadini residenti anche nei comuni limitrofi. Attualmente se ne contano ben dieci: Cantarana, Cortandone, Cortazzone, Ferrere, Monale, Montafia, Roatto, San Damiano, Tigliole e Villanova. “Avere una sede a Villafranca – spiega Bosso – consente al Cpia di essere presente nella parte nord ovest della provincia e di attivare corsi specifici in altri comuni ‘satelliti’: Dusino San Michele, Castelnuovo Don Bosco, Berzano San Pietro, oltre che San Damiano e Villanova. Fin da subito abbiamo apprezzato l’interesse del Comune perché tutto questo potesse realizzarsi”.
Poco lontano dalle aule del Cpia (coordinatrice a Villafranca è Piercarla Mossino, docente al Cpia di Asti) funziona un’altra scuola speciale: quella di Progetto Futuro Musica dedicata a bambini e ragazzini. E l’Istituto Comprensivo (primaria e secondaria di primo grado) è poco più in là.
Nella foto: un gruppo di allievi Cpia col sindaco Macchia e i docenti.

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