Delega a Visconti, Sicurezzae decoro: "Non tolleriamo tutto"
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Delega a Visconti, Sicurezza
e decoro: "Non tolleriamo tutto"

Il consigliere comunale Andrea Visconti (PD) ha ottenuto due deleghe speciali alla Sicurezza e al Decoro Urbano nel rimpasto avvenuto sabato. Due settori molto sentiti dai cittadini e sui quali

Il consigliere comunale Andrea Visconti (PD) ha ottenuto due deleghe speciali alla Sicurezza e al Decoro Urbano nel rimpasto avvenuto sabato. Due settori molto sentiti dai cittadini e sui quali Visconti si dà 6 mesi per agire, valutare il proprio operato e fare un bilancio dei risultati.

«Sono nel centrosinistra ma contesto l’etichetta di chi ci accusa di essere troppo tolleranti – commenta – Per quanto mi riguarda non è tutto permesso né tutto è lecito. Ho deciso quindi di metterci la faccia e, per quanto riguarda la Sicurezza, voglio coinvolgere le associazioni di ex poliziotti e carabinieri in congedo affinché collaborino con noi. Inizierò anche colloqui con questore, comandante dei carabinieri, prefetto e comandante della polizia municipale per approfondire con loro le tematiche inerenti la sicurezza anche se, ad esempio, ho qualche dubbio che le telecamere anticrimine siano effettivamente un deterrente».

Visconti, che si dice contrario alle ronde, pensa invece ad azioni strategiche per rendere più sicure le zone periferiche e i parchi cittadini. «Sui parchi penso sia necessario rivedere l’illuminazione; poi dobbiamo allargare il raggio d’azione delle attività volte ad animare le strade perché, dove c’è gente, c’è più sicurezza. Questo non significa limitarci al solo corso Alfieri o piazza San Secondo ma andare ben oltre, anche nelle zone periferiche». Sul fronte del decoro urbano Visconti intende lavorare a 360°: «Dai muri che vengono imbrattati, agli ingressi della città, fino alle aree verdi, si tratta di intervenire dove necessario per tenere Asti gradevole e, se un luogo è pulito, è anche più sicuro per tutti».

La delega al consigliere Visconti interessa anche la nota situazione di via Guerra, a ridosso del campo nomadi rom, dove cumuli di rifiuti vengono puntualmente abbandonati (l’ultima pulizia, costata circa 60.000 euro, è stata effettuata qualche settimana fa) e su cui numerosi imprenditori della zona chiedono si faccia, una volta per tutte, un piano di controllo volto a rendere l’area più pulita e sicura. «E’ un problema di cui sento parlare da 15 anni – spiega Visconti – E’ necessario un rispetto delle regole da parte di tutti e su questo aspetto sarò molto determinato. Nei prossimi giorni andrò a fare un sopralluogo in via Guerra per vedere la situazione tenendo conto, in ogni caso, che nella zona industriale non possiamo più permetterci criticità tali da mettere a rischio potenziali investimenti».

Infine un problema molto sentito dai fruitori del Movicentro. Tanti annunci ma nessun passo in avanti per la riapertura della sala d’attesa dei bus, chiusa da oltre un anno perché diventata ricettacolo di spacciatori. «Su questa storia mi darò tempo fino al 15 settembre per rimettere in funzione il servizio» risponde risoluto il consigliere del PD.

r.s.

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