Sciopero per il clima
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Domani ad Asti lo sciopero per il clima con il corteo degli studenti

Organizzato da Fridays For Future, vedrà a livello locale anche alcuni appuntamenti collaterali, dal mercatino vintage ai concerti

Si svolgerà anche ad Asti domani (venerdì) il “Global climate strike” (sciopero per il clima), indetto dagli attivisti di Fridays For Future in tutto il mondo. L’appuntamento è alle 9.30 in piazza Statuto.
“Abbiamo avuto l’autorizzazione dalla Questura – spiega Valentina Moro, studentessa universitaria e attivista del movimento – per organizzare un corteo lungo le vie della città, nel rispetto delle normative anti Covid, cui invitiamo a partecipare tutti, in particolare studenti e lavoratori. Percorreremo piazza San Secondo, corso Alfieri, piazza Cairoli, piazza Cagni, per poi tornare in piazza Statuto. Passeremo quindi davanti a diverse scuole superiori e intervalleremo il percorso con alcuni interventi, non solo degli attivisti, ma anche di tutti coloro che vorranno esprimere il loro pensiero sul tema della giornata. Ovvero, nello specifico, “Up root the system”, che significa “Sradichiamo il sistema”: vogliamo ancora una volta ribadire la necessità di agire in fretta per contrastare i cambiamenti climatici, di cui abbiamo visto gli effetti la scorsa estate. Basti pensare ai picchi di temperatura raggiunti in alcune località della Sicilia”.

Gli appuntamenti collaterali

Ad Asti, poi, si toccheranno anche altri argomenti, dato che lo sciopero rappresenterà l’occasione per dare il via ad un festival che prende il nome dallo slogan dello sciopero. “Vogliamo focalizzare l’attenzione – continua – anche sull’industria della moda, che è altamente inquinante. Per questo venerdì, dalle 15 alle 19 sotto i portici Anfossi, organizzeremo un mercatino di seconda mano e vintage in cui si potranno scambiare o acquistare in primo luogo vestiti, quindi articoli da collezione, mobili, strumenti musicali, oggettistica, gioielli, oggetti fai da te, giochi e libri. Tutto il ricavato verrà devoluto all’Unicef per la realizzazione di progetti in Afghanistan”.
Il festival continuerà in serata con il concerto dei Baobab alle 21.30 alla Casa del Popolo di via Brofferio 129. Il giorno successivo, sabato, l’appuntamento sarà alle 18 alla Casa del Popolo per l’incontro con Giorgio Brizio, attivista di Fridays Torino e autore del libro “Non siamo tutti sulla stessa barca” (Slow Food Editore). Seguiranno alle 20 la cena vegetariana e, alle 21.30, il concerto dei Room5.
Per informazioni sul mercatino: 392/1502864.

Nella foto, un momento dello sciopero per il cima svoltosi nell’ottobre 2020.

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